Antitrust, ok a Intesa per l’Ops su Ubi. Ma deve cedere oltre 500 filiali

di Redazione Blitz
Pubblicato il 16 Luglio 2020 20:14 | Ultimo aggiornamento: 16 Luglio 2020 20:14
Antitrust, ok a Intesa per l’Ops su Ubi

Antitrust, ok a Intesa per l’Ops su Ubi. Ma deve cedere oltre 500 filiali (foto ANSA)

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha autorizzato con condizioni l’acquisizione del controllo di UBI Banca da parte di Intesa Sanpaolo.

L’Antitrust ha rilevato che l’operazione di concentrazione, consistente in un’Offerta Pubblica di Scambio volontaria totalitaria promossa da Intesa Sanpaolo S.p.A. (di seguito anche ‘ISP’) avente ad oggetto il capitale azionario di UBI Banca S.p.A., è idonea a produrre la costituzione e/o il rafforzamento della posizione dominante di ISP in alcuni mercati locali della raccolta bancaria, degli impieghi alle famiglie consumatrici e degli impieghi alle famiglie produttrici-piccole imprese.

Analogamente, l’Antitrust ha ritenuto che l’operazione possa costituire e/o rafforzare la posizione dominante di ISP nei mercati del risparmio amministrato, dei fondi comuni di investimento e della gestione su base individuale di patrimoni mobiliari (GPM) e in fondi (GPF), nonché nei mercati degli impieghi alle imprese di medie e grandi dimensioni e della distribuzione dei prodotti assicurativi rami vita, così da pregiudicare in modo sostanziale e durevole la concorrenza.

Pertanto, nell’autorizzare l’operazione, l’Autorità ha imposto a ISP alcune misure di carattere strutturale per risolvere le preoccupazioni emerse in corso d’istruttoria riguardo ai possibili effetti anticoncorrenziali da essa derivanti.

In particolare, Intesa SanPaolo dovrà cedere oltre 500 sportelli bancari, numero ben superiore a quanto offerto originariamente. Le cessioni si dovranno realizzare nelle aree geografiche in cui si registrano le maggiori criticità concorrenziali e saranno rivolte a uno o più operatori indipendenti in grado di disciplinare la nuova “entità post merger”.