ArcelorMittal, Conte: “Rinvio processo se la produzione viene garantita”

di redazione Blitz
Pubblicato il 22 Novembre 2019 23:52 | Ultimo aggiornamento: 23 Novembre 2019 8:28
ArcelorMittal, Conte: "Rinvio processo se la produzione viene garantita. Valutiamo coinvolgimento pubblico"

Giuseppe Conte al tavolo con i vertici di ArcelorMittal (Foto Ansa)

ROMA – “ArcelorMittal è disponibile ad una interlocuzione. Per consentire che questo processo possa partorire un piano ecologico dobbiamo assicurare un rinvio dell’udienza e chiederemo ai commissari una breve dilazione dei termini processuali, per un rilancio dell’udienza lasciando in pregiudicato qualsiasi diritto di difesa. Siamo disponibili a concedere questo differimento a condizione che ArcelorMittal garantisca la continuità produttiva”: a dirlo, il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, al termine del lungo incontro a Palazzo Chigi, venerdì sera, con i proprietari del colosso siderurgico, Lakshimi Mittal e il figlio Aditya, i ministri dell’Economia Roberto Gualtieri e dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli.

“Abbiamo messo subito sul tavolo il pieno coinvolgimento del sistema Italia. Abbiamo assicurato in questa prospettiva la disponibilità di un coinvolgimento anche pubblico”, ha spiegato il premier alla stampa. “Per consentire che questo processo possa partorire un piano ecologico dobbiamo assicurare un rinvio dell’udienza e chiederemo ai commissari una breve dilazione dei termini processuali, per un rilancio dell’udienza lasciando in pregiudicato qualsiasi diritto di difesa. Siamo disponibili a concedere questo differimento a condizione che ArcelorMittal garantisca la continuità produttiva”, ha aggiunto, specificando che l’obiettivo è la “massima occupazione” e che la negoziazione “sarà faticosa e complicata”.

Conte ha poi chiarito che non si è discusso di “scudo penale ma di come risolvere il problema di un polo industriale che ha rilievo per l’intera manifattura nazionale. A me come decisore politico preoccupa molto di più l’obiettivo di ottenere un piano industriale sostenibile, e su questo sono concentrato. Vorremo fare di Taranto un polo siderurgico all’avanguardia nel mondo. Prendiamo atto della grande apertura, della mutata disponibilità” di Mittal. “Ma non abbiamo incassato ancora nulla. Si avvierà una negoziazione, una trattativa. In tutto questo se volete parlare di scudo lo fate da soli”, ha detto Conte ai giornalisti. 

Prima dell’incontro, Conte ha sottolineato di non poter accettare un disimpegno da parte di Mittal sulla gestione del sito pugliese. “Non abbiamo promosso noi la battaglia giudiziaria che, l’ho sempre detto, è una sconfitta per tutti”, ha sottolineato Conte, a margine dell’inaugurazione dell’anno accademico della Scuola superiore di polizia, prima dell’incontro. Per poi aggiungere, da avvocato, che nei tribunali la reazione sarà durissima, chiedendo un risarcimento esorbitante. (Fonte: Ansa)