Art.18, Fornero: “Non mettere a repentaglio l’equilibrio raggiunto”

Pubblicato il 26 Aprile 2012 16:16 | Ultimo aggiornamento: 26 Aprile 2012 16:41

ROMA – ”L’equilibrio raggiunto sull’articolo 18 e’ un buon equilibrio e non vorrei che fosse messo a repentaglio”. Lo ha detto il ministro del Lavoro, Elsa Fornero rispondendo a una domanda su un forum del Corriere.it sulle questioni ”imprescindibili” della riforma del mercato del lavoro.

Fornero ha detto di ”non aver compreso” alcuni giudizi sul testo arrivato in Parlamento sulla riforma del mercato del lavoro. ”La possibilita’ di reintegrare il lavoratore nel posto di lavoro di fronte alla manifesta insussistenza del motivo economico mi sembra implicita. L’abbiamo resa esplicita. Se il motivo economico e’ una scusa plateale e’ chiaro che il giudice puo’ reintegrare”. Secondo Fornero bisogna ”evitare le polemiche” e dimostrare che questo e’ un Paese dove si puo’ investire. ”Gli imprenditori italiani – ha detto – non devono andare all’estero ma investire qui e utilizzare mano d’opera del Paese”.

Il ministro del Lavoro non conferma possibili modifiche all’articolo 18, sulla questione dei licenziamenti disciplinari e degli appelli, come evidenziato dal relatore al ddl lavoro, Maurizio Castro del Pdl. ”Vedremo”, risponde Elsa Fornero a margine dei lavori alla Camera. ”Non posso rispondere – ha aggiunto – perche’ non so di che cosa si stia parlando”.

Il relatore al ddl lavoro, Maurizio Castro, nei giorni scorsi aveva parlato di possibili ritocchi all’articolo 18 sul fronte dei licenziamenti disciplinari, limitando i poteri dei giudici, e modifiche alle norme che rischiano di introdurre minori tutele durante l’appello per i lavoratori licenziati. Castro (Pdl) aveva annunciato che dovrebbe essere il governo a presentare tali novita’.