Assunzioni di disabili: l’obbligo per le aziende dal 1° gennaio. E se non si rispetta scattano le sanzioni

di redazione Blitz
Pubblicato il 10 gennaio 2018 8:02 | Ultimo aggiornamento: 10 gennaio 2018 1:02
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Assunzioni di disabili: l’obbligo per le aziende dal 1° gennaio. E se non si rispetta scattano le sanzioni

ROMA – Attenzione alle assunzioni dei lavoratori disabili: tutte le aziende sono tenute a rispettare le proprie quote. Dal primo gennaio 2018, infatti, entra in vigore la nuova normativa che prevede che le aziende che hanno più di 15 dipendenti assumano almeno un lavoratore disabile.

Come spiega La Stampa, la disposizione va applicata immediatamente e riguarda anche i partiti politici, i sindacati, le organizzazioni senza scopo di lucro, le associazioni. Tutte le imprese con più di 15 dipendenti devono assumere un disabile entro il 1 marzo.

Se poi l’azienda in questione ha più di 36 dipendenti (ma meno di 50) la quota è di due assunzioni di persone disabili, mentre oltre i 50 dipendenti almeno il 7 per cento dei posti deve essere riservato a persone diversamente abili.

 

Se le aziende non si adeguano entro sessanta giorni scattano le sanzioni amministrative: 635 euro per il mancato invio del prospetto informativo, 31 euro per ogni giorno di ritardo, 153 euro al giorno per ogni lavoratore disabile non assunto dal 61° giorno da cui è scattato l’obbligo.