Economia

Astuzia Fiat: Chrysler paga il 40% del prezzo di acquisto di Chrysler scrive Wsj

Astuzia Fiat: Chryler paga il 40% del prezzo di acquisto di Chrysler scrive  Wsj

Sergio Marchionne. Dopo la fusione Chrysler Fiat lascerà l’azienda?

NEW YORK – Per comprare la Chrysler, la Fiat ha adottato un “trucco” certo non inventato da Sergio Marchionne, anzi in largo uso nel mondo della grande finanza: far pagare la maggior parte del prezzo dalla stessa azienda che viene comprata. La lapidaria definizione è stampata sul Wall Street Journal e fa un certo effetto.

Il denaro necessario per comprare il 41,5% di Chrysler, pari a 4,35 miliardi di dollari, verrà, per 2,6 miliardi dalla stessa Chrysler, in due tempi: 1,9 miliardi subito sotto forma di dividendo e altri 700 milioni, rateizzati in quattro anni.

Alla fine, la somma che la Fiat dovrà pagare sarà di 1,75 miliardi.

Conseguenza importante dello spostamento della parte principale dell’onere sulla Chrysler è, nota il Wall Street Journal, che la Fiat evita il rischio per Sergio Marchionne di dovere chiedere denaro ai propri azionisti, con un aumento di capitale.

Resta però, scrive ancora il Wall Street Journal, il fatto che la Fiat è l’azienda automobilistica più indebitata d’Europa dopo Peugeot e che, includendo anche il deficit pensionistico di Chrysler per 8,7 miliardi, ha un valore di impresa di oltre 28 miliardi di dollari, quattro volte i previsti utili lordi di ammortamenti, interessi e tasse:

“Non particolarmente a buon mercato, a confronto con il resto del mercato”,

fa notare sempre il Wall Street Journal. Che conclude con una nota preoccupata:

 “La Fiat soffre di cronica sovraccapacità produttiva in Europa, è sottodimensionata in Asia e i suoi profitti in Sud America sono in calo. Portare la Chrysler in casa al 100 per 100 non rivolverà tutti i problemi della Fiat”.

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