Australia e Nuova Zelanda verso una moneta unica. Ma Gillard frena

Pubblicato il 5 Aprile 2012 14:32 | Ultimo aggiornamento: 5 Aprile 2012 14:32

CANBERRA – Australia e Nuova Zelanda potrebbero avere presto una moneta unica. Secondo il Telgraph i due Paesi del Commonwealth avrebbero intenzione di adottare una valuta “Trans-Tasmana” per ridurre i costi del commercio tra i due Stati. Per fare questo Wellington e Canberra starebbero prendendo come modello l’Europa.

Una valuta comune abbatterebbe i costi delle transazioni, anche se, in caso di cambiamenti economici, soprattutto negativi, si rischierebbe un contagio maggiore, come, appunto, in Unione Europea.

L’influenza dell’economia neozelandese sull’Australia è diminuita notevolmente negli ultimi anni. L’Australia è da tempo il maggior partner di scambi commerciali della Nuova Zelanda, ma per Canberra Wellington è solo al quinto posto come partner.

E se i legislatori australiani hanno più volte proposto la valuta singola, i banchieri centrali della Nuova Zelanda hanno cercato di resistere all’idea sostenendo che una simile decisione avrebbe avuto conseguenze negative sulla politica monetaria nazionale.

La stessa premier australiana Julia Gillard, in visita in Nuova Zelanda lo scorso anno, ha detto di augurarsi un’economia comune per i due Paesi, ma non una valuta unica.