Benzina e super-bollo: crollano le vendite di Ferrari e Porsche

Pubblicato il 20 Dicembre 2011 13:46 | Ultimo aggiornamento: 20 Dicembre 2011 13:46

ROMA – Super-car addio: con il super-bollo della manovra Monti Ferrari, Porsche, Lamborghini e simili crollano nelle vendite. Colpa anche dei controlli del fisco e dell’aumento del prezzo della benzina.

Da anni le auto di lusso campano grazie alle vendite nei Paesi come Cina, Russia, e altri Stati asiatici, ed ora più che mai. Ma dopo le ultime misure il mercato dell’auto di lusso in Italia, scrive Repubblica, è di fatto morto.

Basta guardare i prezzi dei modelli più blasonati per rendersi conto della crisi in corso nel mondo delle quattro ruote al top: le Ferrari Scaglietti vengono 60 mila euro, le 550 Maranello 30mila, le nuovissime 599 100mila. Crollano anche i prezzi delle Lamborghini Murcielago, che costano 80mila euro.

Se non vi sembrano poco, sappiate che questi prezzi sono la metà di un mese fa. E le cose paiono destinate a peggiorare – o a migliorare, a seconda dei punti di vista.

A decidere dei costi delle super-car sono, più che i controlli fiscali, il prezzo della benzina e il super-bollo. Considerato che sono macchine che fanno non più di 4 chilometri per litro, la spesa per muoversi in macchina è molto alta.

I bolli, poi, costano non poco: per una Ferrari 599, che costa dai 100mila euro per i primi esemplari del 2006 ai 160mila per quelli del 2010, per il bollo si arriva a pagare circa 60mila euro in tutta una vita.

Con la crisi delle auto di lusso, però ci perdono anche i lavoratori: “Fra indotto e occupazione diretta, dice Pavan Bernacchi, presidente Federauta a Repubblica, il mondo delle super car dà lavoro a 80 mila persone, e questa tassazione rischia di mettere in ginocchio il settore”.