Auto, vola la Volkswagen: cinque milioni di auto vendute e utili record. Numeri che fanno arrossire la Fiat

Pubblicato il 28 Ottobre 2010 12:17 | Ultimo aggiornamento: 28 Ottobre 2010 12:17

Cinque milioni di automobili vendute nei primi nove mesi dell’anno, utile operativo triplicato, boom (+39%) sul mercato potenzialmente più grande del mondo, quello cinese.

Sono le cifre dei primi nove mesi dell’anno del colosso tedesco Volkswagen, numeri che la candidano, secondo quanto detto dall’amministratore delegato  Martin Winterkorn, a diventare il primo gruppo industriale del mondo nel 2018.

Il tutto anche se nel quarto trimestre è previsto dalla stessa casa tedesca un lieve rallentamento. Del resto, visti i numeri, la Volkswagen se lo può permettere.

Il bilancio del colosso tedesco, leggendolo alle nostre latitudini, rischia di far arrossire Fiat e chi la gestisce. In Italia si fanno i conti Paese per paese, come se un’azienda non fosse un blocco unico, si discute per mesi sulle condizioni contrattuali con i lavoratori prima di investire. Alla fine, dopo tante trattative, l’amministratore delegato sceglie un programma televisivo, e non una sede istituzionale, per spiegare che “senza l’Italia la Fiat starebbe meglio”.

Probabilmente è vero. Ma è altrettanto vero il fatto che i dati di Volkswagen riguardano anche la produzione tedesca e soprattutto mercati potenzialmente sterminati come quello cinese.  Solo nei primi nove mesi del 2010 i tedeschi hanno venduto 1.47 milioni di auto a Pechino e dintorni, più di quante ne avevano piazzate in tutto il 2009.  Il resto delle cifre sono una conseguenza: utile operativo di 4,8 miliardi di euro dagli 1,5 miliardi dello stesso periodo 2009,   vendite aumentate del 20% a 92,5 miliardi di euro, grazie anche alla domanda cinese.