Autostrade, pedaggi invariati: niente aumento tariffe nel 2020

di Alberto Francavilla
Pubblicato il 28 Dicembre 2019 8:39 | Ultimo aggiornamento: 28 Dicembre 2019 10:11
Autostrade, pedaggi invariati: Aspi annuncia niente aumento tariffe nel 2020

Autostrade, pedaggi invariati: niente aumento tariffe nel 2020 (foto d’archivio Ansa)

ROMA – Stop agli aumenti delle tariffe: almeno nel 2020, i pedaggi sulle autostrade italiane resteranno invariati.  Autostrade per l’Italia, “dando riscontro alla richiesta avanzata dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, ha comunicato al Mit di prorogare ulteriormente la sospensione su base volontaria dell’incremento tariffario già approvato relativo all’anno 2019″. Lo annuncia una nota di Autostrade che si riferisce all’aumento dello 0,81% previsto per il 2019, già sospeso e ora nuovamente prorogato.

Autostrade: tariffe agevolate in Liguria, Marche e Abruzzo.

L’Aspi inoltre, comunica il Mit, si è impegnato “a valutare soluzioni di agevolazione tariffaria all’utenza quale parziale compensazione dei disagi dovuti ai maggiori tempi di percorrenza”. Il Mit oggi ha incontrato Autostrade per l’Italia per affrontare tutti i profili di criticità della rete, con specifico riferimento alla Liguria, alle Marche e all’Abruzzo.

Nelle tre regioni interessate, Liguria, Marche e Abruzzo “sono stati assunti provvedimenti dall’autorità giudiziaria” ricorda il ministero delle Infrastrutture. “Sono state valutate tutte le opportune e necessarie misure al fine di garantire la sicurezza e la fruibilità delle autostrade attualmente interessate dalle restrizioni alla viabilità. Sulla base di tali elementi e, all’esito delle verifiche in corso, il Mit ha richiesto al concessionario l’adozione di ogni misura utile al superamento delle criticità”.

In Liguria chiedono tratte gratuite.

‘Le autostrade sono dei liguri’, ‘I vostri soldi non valgono le nostre vite’ e ‘Basta pedaggio sulle autostrade liguri’: sono questi i testi degli striscioni apposti in prossimità dei caselli autostradali della Liguria firmati dal Comitato ligure per le autostrade. Il comitato, in una nota, spiega di voler “focalizzare l’attenzione delle autorità politiche locali e nazionali sulla questione delle concessioni ai privati delle infrastrutture strategiche della nostra regione”, e sulla “ormai inderogabile e vitale esigenza” di rendere gratuito l’utilizzo della rete autostradale regionale “per i cittadini liguri che da più di un anno sono vittime di disagi e disservizi causati non solo dal drammatico crollo del Ponte Morandi e del recente cedimento del viadotto della A6 tra Savona e Altare”, ma anche cantieri di numerosi altre tratte “la maggior parte per criticità causate da incuria da parte delle società concessionarie, che hanno ricavato negli anni importanti profitti sulle spalle di cittadini e Stato”.

Il Comitato ligure per le autostrade chiede quindi “la gratuità immediata delle autostrade regionali”, e propone di revocare le concessioni alle società private negligenti nella gestione di questi beni pubblici fondamentali per la nostra Regione “e di conseguenza la nazionalizzazione delle stesse. Chiediamo ai cittadini genovesi e liguri di non permettere che le vittime della tragedia del Ponte Morandi siano morte invano, di non lasciare che i colpevoli restino impuniti e di appoggiare le prossime iniziative di sensibilizzazione e di protesta nei confronti di chiunque non rispetti i diritti di cittadini, lavoratori e autotrasportatori”. (Fonti: Ansa e Adnkronos).