Bagaglio a mano a pagamento, Ryanair annuncia ricorso: “Vinceremo contro l’Antitrust”

di Veronica Nicosia
Pubblicato il 26 febbraio 2019 14:50 | Ultimo aggiornamento: 26 febbraio 2019 15:05
Ryainair, ricorso per multa Antitrust su bagagli a mano a pagamento

Bagaglio a mano a pagamento, Ryanair annuncia ricorso: “Vinceremo contro l’Antitrust” (Foto archivio Ansa)

ROMA – Ryanair è pronta a dare battaglia all‘Antitrust sulla multa per i bagagli a mano a pagamento. La compagnia aerea low cost ha annunciato che presenterà ricorso e si dice convinta di poter vincere la “battaglia dei trolley”. David O’Brien, Chief commercial officer di Ryanair, ha dichiarato: “Ogni passeggero in ogni compagnia aerea paga per il bagaglio, semplicemente nel caso nel Ryanair noi scorporiamo ogni servizio per dare al passeggero la scelta”.

Ma facciamo un passo indietro al 21 febbraio, quando l’Antitrust ha annunciato una sanzione da 3 milioni di euro per Ryanair e da 1 milione di euro per WizzAir accusandole di pratica commerciale scorretta. Secondo il garante dei consumatori, le nuove regole di trasporto del trolley delle due compagnie aeree low cost che prevedono l’eliminazione del bagaglio a mano gratuito dalla tariffa base ingannano i viaggiatori circa il prezzo reale del biglietto.

Inoltre questa nuova policy dei bagagli a mano, entrata in vigore dal 1° novembre 2018 presso le due società, consente di portare a bordo solo una borsa piccola da posizionare sotto il sedile, mentre il bagaglio a mano a pagamento va come al solito nelle cappelliere, che erano destinate ad altro utilizzo. Una decisione che, secondo il garante, implica anche una significativa riduzione dello spazio a disposizioneìdei passeggeri a bordo del volo, con borsette che prenderebbero il posto destinato alle stesse gambe dei passeggeri.

Non è ovviamente della stessa opinione il dirigente di Ryanair, che annunciando il ricorso ha spiegato le sue ragioni, come riportato dall’Ansa: “Faremo appello e crediamo che avremo successo. Una decisione della Corte di giustizia europea del 2014 ha sentenziato che il passeggero debba poter prendere con sé preziosi e indispensabile, e credo ci dia ragione, perché penso che 20 cm per 25 per 40 sia uno spazio sufficiente per l’indispensabile. Ogni passeggero in ogni compagnia aerea paga per il bagaglio, semplicemente nel caso nel Ryanair noi scorporiamo ogni servizio per dare al passeggero la scelta”.

O’Brien, scrive ancora l’Ansa, ha dichiarato che in attesa di un giudizio definitivo sulla faccenda, la compagnia si adeguerà a quanto sarà previsto dai suoi legali per la policy sul bagaglio a mano da attuare: “Dobbiamo decidere, vedremo cosa dicono i nostri legali. Ma non vogliamo creare confusione. L’Antitrust ha detto che c’era stata sorpresa, ma è errato: abbiamo fatto una intensa campagna stampa e mandiamo email a tutti i passeggeri come memo della nuova policy dei bagagli, è impossibile dire che non fossero stati informati del cambio”.

Intervistato anche sulla possibile joint venture di Alitalia con EasyJet, O’Brien ha detto di non sentirsi minacciato: “Penso sarà un processo molto difficile. Non so quale sia processo, ma non è particolarmente rilevante per Ryanair. il nostro modello di business non è far prendere due aerei alle persone per andare da qualche parte. Si sta provando a fare una frittata senza rompere le uova. Abbiamo offerto una partnership irlandese, ma pare che preferiscano la dominazione tedesca o francese”.

Fonte Ansa