Ricerca, innovazione, scuole nel Meridione: con la Banca del Sud scatta “l’operazione Mezzogiorno”

Pubblicato il 25 Novembre 2010 15:44 | Ultimo aggiornamento: 25 Novembre 2010 15:44

Fondi per la ricerca e lo sviluppo, finanziamenti per il Mezzogiorno, nuovi edifici scolastici. Sono questi alcuni degli interventi che saranno di competenza della nascitura Banca del Sud. Martedì 30 novembre dovrebbe essere il giorno della svolta, quando Poste italiane e le banche del credito cooperativo presenteranno un’offerta di acquisto per Mediocredito centrale (Unicredit). Lo ha detto il ministro per l’Economia, Giulio Tremonti.

La Banca per il Sud, ha spiegato il ministro, opererà come una banca di mediocredito per lo sviluppo: “Non è mai stato fatto un esercizio di questo tipo: il processo di costituzione della banca per il Sud sta andando avanti”.

Ecco alcuni dei punti presenti nella bozza del Piano nazionale del governo per il Mezzogiorno.

  • I fondi destinati alla ricerca, allo sviluppo tecnologico e all’innovazione nell’ambito della politica di coesione 2007-2013 per le Regioni dell’Obiettivo Convergenza ”ammontano complessivamente a 12,5 miliardi di euro per una quota pari al 28,8% del totale”.
  • Il Piano nazionale del governo per il Sud ”passa per la nascita di un grande Fondo Jeremie Mezzogiorno (Joint European Resources for Micro to Medium Enterprise) che utilizzi i fondi strutturali europei”. Sarà La Banca del Mezzogiorno a gestire questo fondo. ‘Jeremie’ non opererà ”con la logica del fondo perduto ma come fondo rotativo per sostenere il credito agevolato, il capitale di rischio e le garanzie”.
  • Il Piano nazionale del governo per il Sud prevede, tra gli altri interventi, anche la ”costruzione di nuovi edifici scolastici” per ”sostituire sedi scolastiche inadeguate” ora condotte in locazione. Nella bozza si precisa inoltre che ”le risorse necessarie alla realizzazione dei nuovi interventi potranno essere assicurate dagli investimenti coordinati dagli enti di previdenza e assistenza sociale, che individueranno nell’ambito dei propri programmi di investimento, le risorse necessarie allo scopo”.