Banca d’Italia: “Debito pubblico in calo a luglio 2013, ma aumentato dal 2012”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 13 settembre 2013 12:25 | Ultimo aggiornamento: 13 settembre 2013 12:25

Banca d'Italia: "Debito pubblico in calo a luglio"ROMA – Il debito pubblico italiano scende a 2.072,863 miliardi di euro nel mese di luglio 2013. Una diminuzione di 2,.3 miliardi i euro rispetto a giugno 2013. Questi i dati diffusi dalla Banca d’Italia. Nonostante il calo del mese di luglio, nei primi sette mesi del 2013 il debito pubblico italiano è salito di 84,2 miliardi di euro rispetto ai primi sette mesi del 2012.

Sempre nei primi sette mesi dell’anno le entrate tributarie contabilizzate nel bilancio dello Stato sono state pari a 225 miliardi, in aumento dell’1,4% (3,2 miliardi) rispetto a quelle dello stesso periodo del 2012.

DEBITO IN CALO A LUGLIO –  La riduzione del debito pubblico a luglio è riconducibile al ”significativo decremento (8,1 miliardi) delle disponibilità liquide del Tesoro che ha più che compensato il fabbisogno del mese (5,5 miliardi)”, spiega la Banca d’Italia. Nel mese di luglio la quota di competenza dell’Italia dei prestiti erogati dall’Efsf ai Paesi in difficoltà dell’area dell’euro è stimabile in 0,5 miliardi (complessivamente tale quota ha raggiunto 32,7 miliardi).

Sul fabbisogno, invece, ha inciso per 8,7 miliardi il sostegno ai paesi dell’area dell’euro in difficoltà (comprendente la quota di competenza dell’Italia dei prestiti erogati dall’European Financial Stability Facility, Efsf, pari a 5,8 miliardi e il versamento effettuato in aprile della terza tranche per la sottoscrizione del capitale dell’European Stability Mechanism, Esm, per 2,9 miliardi). Tale sostegno complessivamente ha raggiunto 51,3 miliardi, spiega infine la Banca d’Italia.

DEBITO SALITO DAL 2012 – Nei primi sette mesi dell’anno il debito pubblico è cresciuto di 84,2 miliardi rispetto alla fine del 2012. Lo comunica la Banca d’Italia spiegando che l’aumento ”riflette principalmente il fabbisogno delle amministrazioni pubbliche (50,0 miliardi) e l’aumento delle disponibilità liquide del Tesoro (33,8 miliardi)”.

ENTRATE TRIBUTARIE LUGLIO – Nel solo mese di luglio 2013 le entrate tributarie si sono attestate a quota 35,572 miliardi di euro, il 14,5% in meno rispetto ai 41,652 miliardi di luglio 2012. E’ quanto risulta dai dati diffusi dalla Banca d’Italia.