Banca Etruria commissariata da Bankitalia. Boschi: Smetteranno di dire privilegi

di Redazione Blitz
Pubblicato il 11 Febbraio 2015 20:46 | Ultimo aggiornamento: 11 Febbraio 2015 20:46
Banca Etruria commissariata da Bankitalia. Boschi: Smetteranno di dire privilegi

Banca Etruria commissariata da Bankitalia. Boschi: Smetteranno di dire privilegi

MILANO – “Gravi perdite nel patrimonio”: per questo la Banca Popolare dell’Etruria e del Lazio, il cui vicepresidente è il padre del ministro Maria Elena Boschi,  è stata commissariata dalla Banca d’Italia.  I commissari nominati sono Riccardo Sora e Antonio Pironti. Sotto il faro della Vigilanza ci sarebbe il patrimonio della banca.

E le “gravi perdite del patrimonio” sono, spiega in una nota la Banca commissariata, la causa della proposta di amministrazione straordinaria di Bankitalia con la quale il Ministero dell’Economia ha disposto lo scioglimento del Cda di Banca Etruria. Perdite che sono emerse dagli “accertamenti ispettivi, avviati dalla Banca d’Italia e tuttora in corso”.

Le perdite – si legge nella nota- sono dovute a “consistenti rettifiche sul portafoglio crediti”. I commissari straordinari nominati da Bankitalia sono Riccardo Sora e Antonio Pironti, mentre Paola Leone, Silvio Martuccelli e Gaetano Maria Giovanni presti sono componenti del Comitato di Sorveglianza, insediati tutti da oggi 11 febbraio.

La procedura di amministrazione straordinaria, sotto la supervisione di Bankitalia, avrà il compito di “condurre l’attività aziendale  secondo criteri di sana e prudente gestione e di individuare le iniziative necessarie per il superamento della crisi aziendale”.    Lo scioglimento degli organi amministrativi e di controllo della Banca Popolare dell’Etruria e del Lazio – spiega la nota – è stato disposto dal Ministero dell’Economia su proposta della Banca d’Italia.

Il tweet di Maria Elena Boschi. “Il Governo su proposta di Banca d’Italia ha commissariato Banca Etruria. Smetteranno di dire che ci sono privilegi?” scrive su Twitter il ministro delle Riforme Maria Elena Boschi. Il riferimento è alle polemiche derivate dal fatto che il padre della Boschi è vicepresidente di Banca Etruria. Il commissariamento dimostra che la banca non gode di “privilegi”, fa notare il ministro: “Dura lex, sed lex”, scrive.