Banca d’Italia: novembre nero per i prestiti alle imprese, – 6% annuo

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 gennaio 2014 11:17 | Ultimo aggiornamento: 10 gennaio 2014 11:17
Banca d'Italia: novembre nero per i prestiti alle imprese, - 6% annuo

Banca d’Italia: novembre nero per i prestiti alle imprese, – 6% annuo

ROMA – Banca d’Italia: novembre nero per i prestiti alle imprese, – 6% annuo. L’aveva anticipata la Bce l’ulteriore stretta creditizia, Mario Draghi l’ha messa in cima alle criticità europee insieme alla bassa inflazione: novembre si è confermato il mese nero per i prestiti a imprese e famiglie: i prestiti alle famiglie sono scesi dell’1,5 per cento sui dodici mesi (-1,3 per cento nel mese precedente), quelli alle imprese sono diminuiti, sempre su base annua addirittura del 6 per cento (-4,9 per cento a ottobre).

I prestiti al settore privato a novembre hanno registrato una contrazione su base annua del 4,3% contro un calo del 3,7% segnato ad ottobre. Lo rileva Bankitalia nella consueta rilevazione dei bilanci bancari. I prestiti alle famiglie sono scesi dell’1,5% sui dodici mesi dall’1,3% del mese precedente mentre quelli alle società non finanziarie sono diminuiti, sempre su base annua, del 6% (-4,9% a ottobre). Sempre a novembre il tasso di crescita sui dodici mesi dei depositi privati è stato del 6,1% (5,4% a ottobre).

La raccolta obbligazionaria, includendo le obbligazioni detenute dal sistema bancario, è invece diminuita del 7,3% sui dodici mesi (-7% a ottobre). Il tasso di crescita sui dodici mesi delle sofferenze è risultato pari al 22,8% rispetto al 22,9% registrato ad ottobre I tassi d’interesse sui finanziamenti erogati a novembre alle famiglie per l’acquisto di abitazioni sono stati pari al 3,86%, in lieve calo dal 3,90% di ottobre. I tassi d’interesse sui nuovi prestiti alle società non finanziarie di importo fino a un milione di euro sono risultati pari al 4,38% (4,47 nel mese precedente) mentre quelli sui nuovi prestiti di importo superiore a un milione al 2,76% (2,84% a ottobre). I tassi passivi sul complesso dei depositi in essere sono stati pari allo 0,99% posizionandosi sullo stesso livello del mese precedente.