Banche: “12.500 obbligazionisti coinvolti”

di redazione Blitz
Pubblicato il 13 Dicembre 2015 19:49 | Ultimo aggiornamento: 13 Dicembre 2015 19:49
Banche: "12.500 obbligazionisti coinvolti"

(Foto d’archivio)

ROMA –  “I clienti retail, cioè i cittadini privati possessori di obbligazioni subordinate oggetto del Decreto 180, dovrebbero essere circa 12.500 per un controvalore di circa 431 milioni di capitale”: a dirlo sono le Nuove Banche CariFe, CariChieti, Marche e Etruria, gli istituti sorti dopo il salvataggio da parte del governo con il decreto salva banche.

In un comunicato congiunto le quattro banche spiegano che “i casi più esposti sono stimati in 1.010 piccoli risparmiatori (persone con meno di 100 mila euro di risparmi presso la banca) con una concentrazione di bond subordinati superiore alla metà del proprio patrimonio. Il controvalore di tali obbligazioni è pari a 27 milioni”.

“Questo dato – prosegue la nota congiunta delle Nuove Banche CariFe, CariChieti, Marche e Etruria – fornisce il perimetro delle situazioni personali più delicate, cui dare prioritaria attenzione. Il fondo di solidarietà è idoneo per capienza a coprire queste situazioni, che saranno valutate caso per caso. Per 8.020 clienti la concentrazione nel portafoglio in obbligazioni subordinate è inferiore al 30% dei loro investimenti. Oltre metà delle obbligazioni sono detenute da 2.450 clienti con patrimoni presso le banche superiori a 250mila euro. Per questi ultimi  l’investimento medio nei bond subordinati è stato di 65mila euro”.