Banche: un conto corrente costa 114 euro l’anno. Nel mirino di Bankitalia le commissioni sullo scoperto

Pubblicato il 18 Novembre 2010 18:57 | Ultimo aggiornamento: 18 Novembre 2010 18:59

Centoquattordici euro l’anno. Tanto costa, in media, avere un conto corrente bancario. I dati vengono dalla Commissione controllo prezzi del Senato e sono il frutto, spiega Francesca Basso sul Corriere della Sera, di un’indagine fatta su 27 banche e 14 finanziarie.

Il bilancio dei controlli lo ha presentato, Andrea Generale, dirigente della Vigilanza di via Nazionale ed è un bilancio in chiaroscuro. Scrive il Corriere della Sera: ” I tassi di interesse praticati sulle principali forme di raccolta e impiego «sono sostanzialmente allineati ai livelli osservati nell’area euro». Mentre è maggiore il costo al credito al consumo, che Generale attribuisce «all’ancora ridotta dimensione del mercato, che non consente di sfruttare appieno le economie di scala, e al canale distributivo utilizzato»”.

Stabile, invece, la spesa media per il conto corrente, frutto di ribassi nelle spese di prelievi e pagamenti e di rialzi per le altre  “spese variabili che includono gli oneri in caso di utilizzo dello scoperto di conto”.

L’Abi, però, rimanda al mittente le accuse sullo scoperto troppo caro:  “Le commissioni di scoperto sono determinate dall’esercizio della piena concorrenza tra una amplissima platea di operatori”.  Anche sulla trasparenza, precisa il Corriere, Bankitalia trova qualcosa da ridire, una “carenza  nell’assistenza al cliente nella comprensione dell’effettivo ammontare delle commissioni e Generale ha ribadito che è necessario «un nuovo intervento legislativo per semplificare la normativa» sul massimo scoperto”.