Mutui, tasso fisso in salita: per le banche il rischio di superare la soglia di usura

Pubblicato il 20 Gennaio 2011 11:47 | Ultimo aggiornamento: 20 Gennaio 2011 11:49

“Le banche impongono interessi da strozzini”: è un’affermazione forte che associamo volentieri a discussioni da bar. Ma sui mutui per l’acquisto della casa, sono le stesse banche che iniziano a preoccuparsi temendo, nei prossimi mesi, di superare la soglia di usura. Oltre la quale scatterebbero le sanzioni previste dalla legge.

Si tratta di un meccanismo per certi versi paradossale, conseguenza di una particolare combinazione di eventi. La soglia di usura viene calcolata dalla Banca d’Italia attraverso un rilevamento trimestrale dei tassi d’interesse medi, fissi e variabili, praticati su una serie di operazioni bancarie, tra cui anche i mutui. Aggiungendo un sovrapprezzo del 50%, Bankitalia determina i livelli che non si possono superare per non incorrere nel reato di usura. I dati di dicembre, validi fino a marzo 2011, indicano una soglia del 4,02 per i contratti a tasso variabile e del 6,29 per quelli a rata fissa. Questi tassi sono storicamente bassi, perché calcolati nel terzo trimestre 2010, periodo in cui i tassi di mercato viaggiavano su livelli minimi. Nello scarto temporale di 4-6 mesi tra il momento in cui viene rilevato il tasso usurario e il periodo in cui viene effettivamente applicato si nasconde il pericolo per le banche.

L’Irs (la valutazione di mercato sui tassi fissi) a 20 anni  è passato, per esempio, da un minimo del 2,7% dello scorso agosto, fino al 3,73% di mercoledì 19 gennaio. Con il differenziale imposto dalla banca (ricarico, istruttoria, e perizia) che arriva a superare anche il 2% , è chiaro che la soglia di usura si avvicina pericolosamente.

Ufficialmente dalle banche minimizzano (“siamo cautelati in modo da prevedere il limite”), ma qualcuno troppo tranquillo non lo è affatto. Basti considerare la questione delle polizze assicurative spesso stipulate insieme ai mutui e che potrebbero far lievitare di qualche altro decimale i tassi. A quel punto la soglia di usura sarebbe virtualmente raggiunta, fino a far saltare il banco. Pardon, la banca.