Banche popolari: le dieci più grandi che devono diventare Spa

di Redazione Blitz
Pubblicato il 20 gennaio 2015 19:41 | Ultimo aggiornamento: 20 gennaio 2015 19:41
Banche popolari: le dieci più grandi che devono diventare Spa

Pier Carlo Padoan e Matteo Renzi presentano l’Investment Compact (LaPresse)

MILANO, 20 GEN – Banco Popolare, Ubi Banca, Bper, Bpm, Popolare di Vicenza, Veneto Banca, Popolare di Sondri, CreVal, Popolare Etruria e Lazio: queste sono le dieci più grandi banche popolari italiane, quelle che, avendo un patrimonio superiore agli 8 miliardi di euro, devono trasformarsi in Spa sulla base del progetto presentato oggi dal governo Renzi, che ha approvato il decreto su banche e investimenti, l’Investment Compact. I dati, raccolti dall’ufficio studi di Mediobanca, espongono al situazione al 31 dicembre 2013, data dell’ultimo bilancio disponibile.

BANCA – PATRIMONIO

  • – 1) Banco Popolare: 123.743.409.000 miliardi di euro
  • – 2) Ubi Banca: 121.323.328.000
  • – 3) Bper (Emilia Romagna): 61.266.837.000
  • – 4) Bpm (Milano): 49.257.130.000
  • – 5) Popolare di Vicenza: 44.286.843.000
  • – 6) Veneto Banca: 35.916.486.000
  • – 7) Popolare di Sondrio: 30.451.039.000
  • – 8) Credito Valtellinese: 26.842.607.000
  • – 9) Popolare Etruria e Lazio: 16.398.088.000
  • -10) Popolare di Bari 9.932.592.000

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