Banche, sofferenze record. Calano prestiti (e tassi). Dati Banca d’Italia

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 febbraio 2014 11:54 | Ultimo aggiornamento: 10 febbraio 2014 11:58
Banche, sofferenze record. Calano prestiti (e tassi). Dati Banca d'Italia)

Banche, sofferenze record. Calano prestiti (e tassi). Dati Banca d’Italia)

ROMA – Banche, sofferenze record. Calano prestiti (e tassi). Dati Banca d’Italia). Aumentano le sofferenze delle banche italiane (cioè il complesso dei crediti inesigibili) che hanno toccato una quota record a dicembre, calano ancora i prestiti al settore privato ma, sia pur di poco, calano anche i tassi di interesse sui mutui e sui prestiti alle aziende. E’ la fotografia di dicembre scattata dalla Banca d’Italia nel confronto con novembre del 2013 e con il 2012.

Sofferenze prestiti. A dicembre il tasso di crescita sui dodici mesi delle sofferenze bancarie è risultato pari al 24,6% (22,7% a novembre). Calano ancora i prestiti al settore privato nel mese di dicembre rispetto al dicembre 2012: i prestiti ai privati hanno registrato una contrazione su base annua del 3,8% (-4,3% a novembre). I prestiti alle famiglie sono scesi dell’1,2% sui 12 mesi (-1,5% nel mese precedente); quelli alle società non finanziarie sono diminuiti, sempre su base annua, del 5,3% (-6,0% a novembre).

Tassi di interesse. In calo anche i tassi di interesse per i mutui alle famiglie per l’acquisto di abitazioni, passati dal 3,86% di novembre al 3,80% di dicembre. In calo anche i tassi sulle nuove erogazioni di credito al consumo passati all’8,69% dal 9,20% di novembre. I tassi d’interesse sui nuovi prestiti alle società non finanziarie fino a 1 mln sono risultati pari al 4,36% (4,38% a novembre); quelli sui prestiti sopra 1 mln al 2,82% (2,76% a novembre). I tassi passivi sul complesso dei depositi sono stati pari allo 0,97%.

Depositi. A dicembre rallenta il tasso di crescita sui dodici mesi dei depositi del settore privato, risultato pari al 2,3% (6,1% a novembre). In diminuzione anche la raccolta obbligazionaria, diminuita dell’8,3% sui dodici mesi (-7,3% a novembre).