Economia

Banche, sofferenze record. Calano prestiti (e tassi). Dati Banca d’Italia

Banche, sofferenze record. Calano prestiti (e tassi). Dati Banca d'Italia)

Banche, sofferenze record. Calano prestiti (e tassi). Dati Banca d’Italia)

ROMA – Banche, sofferenze record. Calano prestiti (e tassi). Dati Banca d’Italia). Aumentano le sofferenze delle banche italiane (cioè il complesso dei crediti inesigibili) che hanno toccato una quota record a dicembre, calano ancora i prestiti al settore privato ma, sia pur di poco, calano anche i tassi di interesse sui mutui e sui prestiti alle aziende. E’ la fotografia di dicembre scattata dalla Banca d’Italia nel confronto con novembre del 2013 e con il 2012.

Sofferenze prestiti. A dicembre il tasso di crescita sui dodici mesi delle sofferenze bancarie è risultato pari al 24,6% (22,7% a novembre). Calano ancora i prestiti al settore privato nel mese di dicembre rispetto al dicembre 2012: i prestiti ai privati hanno registrato una contrazione su base annua del 3,8% (-4,3% a novembre). I prestiti alle famiglie sono scesi dell’1,2% sui 12 mesi (-1,5% nel mese precedente); quelli alle società non finanziarie sono diminuiti, sempre su base annua, del 5,3% (-6,0% a novembre).

Tassi di interesse. In calo anche i tassi di interesse per i mutui alle famiglie per l’acquisto di abitazioni, passati dal 3,86% di novembre al 3,80% di dicembre. In calo anche i tassi sulle nuove erogazioni di credito al consumo passati all’8,69% dal 9,20% di novembre. I tassi d’interesse sui nuovi prestiti alle società non finanziarie fino a 1 mln sono risultati pari al 4,36% (4,38% a novembre); quelli sui prestiti sopra 1 mln al 2,82% (2,76% a novembre). I tassi passivi sul complesso dei depositi sono stati pari allo 0,97%.

Depositi. A dicembre rallenta il tasso di crescita sui dodici mesi dei depositi del settore privato, risultato pari al 2,3% (6,1% a novembre). In diminuzione anche la raccolta obbligazionaria, diminuita dell’8,3% sui dodici mesi (-7,3% a novembre).

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