Bankitalia, parte indagine su famiglie italiane. Banca dati con 366mila interviste

di Riccardo Galli
Pubblicato il 23 maggio 2019 9:52 | Ultimo aggiornamento: 23 maggio 2019 12:18
Bankitalia Ansa

Nella foto di repertorio Ansa, un’immagine della Banca d’Italia

ROMA – L’ufficialità con l’aggiudicazione finale arriverà tra qualche settimana, ma se verranno confermate le graduatorie presentate oggi, sarà Ipsos ad aggiudicarsi l’indagine di Bankitalia sui bilanci delle famiglie italiane. Nell’ultimo biennio era stata la coppia Pragma-Doxa a gestire l’indagine, ma dopo la risoluzione anticipata del contratto, a subentrare sarà l’istituto francese leader del settore che così sarà sempre più leader anche del mercato italiano.

La notizia della vittoria in Bankitalia, ancora da confermare ufficialmente visto che dopo le graduatorie ci sono ancora una serie di passaggi da espletare prima dell’aggiudicazione definitiva, va infatti letta in relazione ad un’altra indagine su cui punta molto Ipsos: la “Gara per il servizio di conduzione e gestione di interviste Capi per la realizzazione di indagini continue e dei servizi connessi, strumentali ed opzionali per Istat”. Vale a dire, in un linguaggio meno tecnico, la più completa indagine sulle “spese delle famiglie” e “sulle forze lavoro”.

La ricerca su cui, per capirci, si calcolano i dati del Pil, i consumi delle famiglie, l’occupazione e l’inflazione. Quella che determina i panieri e quella che, in virtù della sua base di 366mila interviste, rappresenta per ogni Stato o azienda una formidabile banca dati con perfetta profilatura degli utenti. Un’indagine che Ipsos svolge dal 2002, da quando l’Istat l’appaltò per dieci anni ad Ipsos che aveva acquistato proprio quel ramo d’azienda Istat e che contrattualmente aveva la prelazione, e un’indagine che Ipsos punta a continuare a svolgere essendo favorita per l’ennesimo rinnovo.

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Se l’indagine per Istat è però storia come storica è la relazione tra Istat e Ipsos, quella per e con Bankitalia è invece una novità e sarebbe una vittoria importantissima per Ipsos sempre più, come detto, leader del settore e nel mercato tricolore. Come ogni accentramento anche questo porta in dote con se però dei rischi e delle criticità. Nella pancia di un unico soggetto si troveranno infatti i dati di centinaia di migliaia di famiglie italiane e un unico soggetto fornirà i dati per due delle principali rilevazioni statistiche nel nostro Paese. Se andrà bene lo potrà dire solo il tempo.