Banca d’Italia: “Effetti del terremoto su un quadro già negativo per le imprese”

Pubblicato il 19 Giugno 2012 14:25 | Ultimo aggiornamento: 19 Giugno 2012 14:26

BOLOGNA, 19 GIU – E' presto per quantificare l'impatto del terremoto, ma in ogni caso i suoi effetti ''si sono andati ad innestare in un quadro gia' abbastanza negativo sul 2012''. L'analisi e' di Francesco Trimarchi, direttore della sede di Bologna della Banca d'Italia, che ha presentato il rapporto 2012 sull'economia in Emilia-Romagna. Indicazioni negative, infatti, arrivano sotto il duplice fronte degli investimenti e dell'occupazione, entrambi in calo.La diminuzione ''dei livelli di attivita' sara' aggravato'', si legge nel rapporto.

L'area, spiega un apposito capitolo dello studio, e' ad alta densita' economica e strutturata in distretti con una forte interdipendenza: rappresentava nel 2011 il 13% delle esportazioni regionali, poco meno del 2% delle nazionali. A marzo 2012, i prestiti alle imprese erano di 9,3 miliardi, l'8,4% in regione.

Come per l'Abruzzo, Bankitalia sta lavorando a ''fermare l'orologio dello scaduto'' per le imprese nei confronti delle quali le banche hanno deciso moratorie e stop ai pagamenti.