Bce, Mario Draghi: “Primi miglioramenti per il lavoro”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 Aprile 2014 10:45 | Ultimo aggiornamento: 10 Aprile 2014 10:45
Bce, Mario Draghi: "Primi miglioramenti per il lavoro"

Bce, Mario Draghi (Foto LaPresse)

ROMA – “Primi miglioramenti per il lavoro“. A dirlo è Mario Draghi, presidente della Bce, che spiega come la domanda interna stia sostenendo la ripresa, portando anche schiarite sulla disoccupazione.

Il mercato del lavoro nell’Eurozona, stabilizzatosi la scorsa primavera, mostra “primi segni di miglioramento”, scrive la Bce sottolineando come il tasso di disoccupazione si sia stabilizzato all’11,9%, celando

“una flessione nel numero di disoccupati  che suggerisce che il tasso di disoccupazione abbia superato il suo punto di massimo”.

Nel bollettino mensile di aprile la Bce spiega che l’occupazione

rimasta stabile nel secondo e terzo trimestre del 2013, ha segnato un lieve incremento sul periodo precedente nell’ultimo trimestre dell’anno. Allo stesso tempo, i dati più recenti suggeriscono che il tasso di disoccupazione si è stabilizzato a un livello elevato”. 

Anche i consumi, per Draghi,

“sono coerenti con il protrarsi di una moderata espansione, a conferma delle precedenti attese di una ripresa sempre più favorita da una domanda interna più robusta”.

Se nel mese di aprile il bollettino prevede un aumento dell’inflazione, dovuta alla volatilità dei pressi dei servizi in corrispondenza della Pasqua, la tendenza dovrebbe poi essere al ribasso:

“nei mesi successivi l’inflazione annua dovrebbe rimanere bassa, per poi aumentare gradualmente nel 2015 fino a raggiungere livelli prossimi al 2% verso la fine del 2016”.