Bce raddoppia acquisto bond. Draghi: “Ripresa è più forte”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 Marzo 2015 16:31 | Ultimo aggiornamento: 23 Marzo 2015 16:31
Bce raddoppia acquisto bond. Draghi: "Ripresa è più forte"

Bce raddoppia acquisto bond. Draghi: “Ripresa è più forte”

BRUXELLES – La ripresa dell’Unione Europea si rafforza e anche l’inflazione tornerà a crescere, anche se non da subito. E’ un Mario Draghi ottimista quello che lunedì si presenta davanti al parlamento europeo per fare il punto sullo stato dell’Unione. Un Draghi che ha parole positive anche per la trattativa Grecia-Ue che, secondo lui, “con la buona fede di entrambe le parti” si sbloccherà.

Draghi parte ovviamente dal suo bazooka, quel quantitative easing che come obiettivo primario ha proprio aiutare l’inflazione Ue a tornare a quota 2%. E che, annuncia, sta entrando nella fase cruciale con la Bce che ha raddoppiato gli acquisti di bond: 16,5 miliardi in una sola settimana. Ma che non deve distrarre i governi dell’Unione da quello che è e rimane il processo più importante: portare a termine le riforme.

Secondo Draghi, insomma,

“la crescita sta guadagnando slancio. La base per la ripresa economica nella zona euro si è chiaramente rafforzata, ciò è dovuto alla caduta del prezzo del petrolio, alla ripresa della domanda esterna e al deprezzamento dell’euro”

Secondo il presidente Bce per vedere i risultati in termini di inflazione ci vorrà però tempo:

“L’inflazione resterà molto bassa o negativa nei mesi a venire perché la caduta dei prezzi del petrolio continuerà a influenzare i dati fino a fine anno, ma il tasso ricomincerà ad aumentare gradualmente a fine anno”

Draghi ammonisce a non allentare lo sforzo sulle riforme:

“I risultati positivi del nostro programma di acquisto non devono distrarre altri dal dare il loro contributo”, servono “politiche di bilancio per sostenere la ripresa, assicurando la sostenibilità del debito, la piena e coerente attuazione del Patto di stabilità, chiave per la fiducia, e le riforme strutturali”

Infine il caso Grecia. Anche qui Draghi si segnala per ottimismo:

“Sono fiducioso che i colloqui in corso, con la buona fede di entrambe le parti, ristabiliranno. E’ necessario ristabilire un dialogo tra il Governo greco e le istituzioni in modo da avere una prospettiva credibile per il positivo completamento della review” e “in questo momento ci sono discussioni su questo e sono fiducioso che la buona volontà di tutti ristabilisca questa prospettiva”. La Bce “è pronta a reintrodurre l’eccezione per i bond greci (che potranno essere usati come collaterale, ndr) non appena ci saranno le condizioni per concludere positivamente il programma”.