Bce tiene tassi invariati. Draghi: “Altre misure contro inflazione bassa”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 Luglio 2014 15:29 | Ultimo aggiornamento: 3 Luglio 2014 15:29
Bce tiene tassi invariati. Draghi: "Altre misure contro inflazione bassa"

Bce tiene tassi invariati. Draghi: “Altre misure contro inflazione bassa” (foto Ansa)

ROMA – I tassi restano invariati e fermi al minimo storico dello 0.15% ma la Bce si prepara ad una nuova fase della sua battaglia per la ripresa dell’Eurozona. Mario Draghi, come al solito, prende la parola dopo per spiegare quanto deciso dall’Isitituto e spiega che la Bce è pronta a nuove misure non convenzionali per portare su l’inflazione. Misure di lungo periodo che si accompagnano alla decisione di tenere i tassi bassi per molti mesi. Anche perché dopo gli annunci di giugno sono arrivati risultati deludenti proprio sul fronte dell’inflazione che si tiene molto al di sotto delle stime della Bce. L’obiettivo è il 2%, i numeri dicono che si è sotto l’1%.

Non solo. Draghi fornisce i primi numeri di quanto deciso a giugno. I prestiti alle banche dovrebbero portare a famiglie e imprese una cifra intorno ai 1000 miliardi di euro. Infine una decisione  tecnica: i verbali della Bce diventano pubblici e finiranno online.

Inflazione e Tassi. Draghi inizia il suo intervendo partendo da ciò che più preoccupa la Bce, ovvero l’inflazione che non vuole saperne di risalire. “La Bce prenderà nuove misure, se necessarie, per combattere un periodo troppo prolungato di bassa inflazione”, le parole di Draghi. La Banca centrale europea, aggiunge il presidente Bce,  “monitorerà con attenzione” le ripercussioni sugli sviluppi geopolitici e quelli del tasso di cambio dell’euro.

Trasparenza Bce.  Cambiamenti in arrivo poi, sul fronte delle riunioni e dei verbali. Spiega Draghi: “Da gennaio 2015 le riunioni della Bce si svolgeranno ogni sei settimane, dalle quattro attuali, e verranno pubblicati i verbali delle sedute”.

Debito e crescita. I Paesi dell’Eurozona non devono allentare gli sforzi di aggiustamento dei bilanci, rilanciando la crescita con riforme strutturali e con un “consolidamento dei conti favorevole alla crescita”  ha detto poi il presidente della Bce.  Secondo Draghi  il rispetto dei patti Ue è fondamentale per abbattere il debito.