Bce: “Disoccupazione record al 10%, ripresa debole e conti pubblici da risanare in fretta”

Pubblicato il 15 luglio 2010 10:17 | Ultimo aggiornamento: 15 luglio 2010 10:19

La sede della Bce a Francoforte

Disoccupazione record, ripresa discontinua e debole, mercato incerto sui titoli di Stato e un appello ai governi per ridurre con decisione i conti pubblici. Il bollettino del mese di luglio della Banca Centrale Europea traccia un quadro decisamente poco allettante della situazione dell’Unione Europea.

”In maggio il tasso di disoccupazione dell’area euro e’ stato pari al 10% e si attesta sul livello piu’ elevato dall’agosto 1998. In prospettiva, gli indicatori sono migliorati dai loro minimi, suggerendo una stabilizzazione della disoccupazione nell’area nei prossimi mesi”.

La banca chiede poi agli Stati di lavorare alacremente per rimettere ordine nei conti pubblici.’Il risanamento dei conti pubblici – si legge nel bollettino – dovrà essere notevolmente superiore all’aggiustamento strutturale dello 0,5% del Pil su base annua stabilito come requisito minimo nel Patto di Stabilita e Crescita”. La Bce nel Bollettino mensile di luglio, quindi, sottolinea ”l’importanza capitale di ripristinare gli equilibri di bilancio nel periodo successivo alla crisi”.

Ancora incertezza, invece, per quanto riguarda il mercato dei bond. Secondo l’istituto “i mercati dei titoli di stato dell’area euro hanno continuato a risentire pesantemente delle notizie riguardo alle prospettive dei paesi dell’aerea che presentavano posizioni di bilancio problematiche. Sebbene i timori per il rischio sovrano siano parsi attenuarsi leggermente a seguito dell’annuncio del meccanismo europeo di stabilizzazione finanziaria e del programma della Bce relativo ai mercati dei titoli, le preoccupazioni degli investitori hanno avuto il sopravvento”.