Benzina, sigarette, prima casa: le tasse nascoste nella Legge di Stabilità

Pubblicato il 18 Ottobre 2013 12:34 | Ultimo aggiornamento: 18 Ottobre 2013 12:34
Benzina, sigarette, prima casa: le tasse nascoste nella Legge di Stabilità

Benzina, sigarette, prima casa: le tasse nascoste nella Legge di Stabilità

ROMA – Benzina, sigarette, prima casa: le tasse nascoste nella Legge di Stabilità. Chi le chiama clausola di salvaguardia, chi paracadute, sta di fatto che nella Legge di Stabilità si nasconde un capitolo tasse di 20 miliardi se nel prossimo triennio la benedetta spending review non sortirà gli effetti desiderati. Un’eventualità tutt’altro che remota visto come, per esempio sulla spesa sanitaria, il ministro dell’Economia Saccomanni ha dovuto riporre nella cartella il taglio di 4 miliardi, basato su costi standard e che il ministro della salute Pdl Beatrice Lorenzin ha mandato in archivio.

La provvista verrà suddivisa tra l’aumento, un classico, delle accise (sigarette, benzina, alcol) e dal taglio delle agevolazioni, detrazioni, deduzioni ed esenzioni fiscali. 20 miliardi è l’obiettivo di recupero della spending review fino al 2016, cui corrisponde, appunto, una clausola di salvaguardia così distribuita: 3 miliardi nel 2015, 7 miliardi nel 2016,miliardi nel 2017.

Per ora, intanto, dal 2014 è prevista la riduzione dell’aliquota delle spese detraibili, come sanità e istruzione, dal 19% al 18% (dal 2015 al 17%) nel caso in cui entro il 31 gennaio non dovesse essere varato il riordino delle agevolazioni fiscali. La detraibilità al 18% si applicherebbe alle spese del 2013, ma portate a sconto nel 2014.