Berlusconi: “Moody’s sbaglia, il nostro sistema è solido”

Pubblicato il 6 Maggio 2010 19:50 | Ultimo aggiornamento: 6 Maggio 2010 20:30

Silvio Berlusconi

Oggi l’agenzia di rating Moody’s Investors Service ha detto che la crisi greca può avere forti ripercussioni anche sul sistema bancario italiano. Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, in tutta risposta dice: “Moody’s si sbaglia, abbiamo un sistema solido”, “le agenzie di rating ormai hanno perso credibilità” e “bisogna intervenire per regolare la loro attività”.

Il suo ragionamento, riferito da chi ha potuto raccogliere le sue considerazioni, è suonato così: il vero obiettivo delle agenzie di reating è indebolire l’euro, ma almeno per quanto riguarda l’Italia (la borsa italiana ha perso diversi punti, ndr) sono bufere passeggere perché il nostro sistema bancario resta solido.

Berlusconi è comunque convinto che si debba reagire a livello europeo per regolare le agenzie di rating: servono delle regole che riducano l’impatto negativo delle loro comunicazioni, ad esempio impedendo loro di pubblicare giudizi a borse aperte. Berlusconi ha detto che un lavoro congiunto in questa direzione é stato avviato con alcuni capi di Stato e di governo dell’eurozona. E probabilmente proseguiranno nel corso del Consiglio europeo straordinario previsto domani sera a Bruxelles. P

“Il rigore dei conti resta la priorità” ha anche affermato il premier commentando lo stato dei conti pubblici in seguito all’aggiornamento della Ruef (relazione unificata sull’economia e la finanza pubblica) reso noto oggi dal ministero dell’Economia.

Berlusconi, nel corso della giornata, ha affrontato più volte il tema dell’andamento dei conti pubblici. Nel corso di un briefing al ministero dello Sviluppo Economico, ad esempio, il premier ha rivendicato la politica di rigore attuata del governo sottolineando che essa ha messo il Paese al riparo da crisi come quella della Grecia. Ragionando con i più stretti collaboratori, però, Berlusconi ha ammonito sulla necessità di non modificare questo orientamento: il rigore di bilancio, è la sintesi del suo ragionamento, deve restare la priorità assoluta dell’Esecutivo.