Bip, multinazionale di consulenza, si rinnova e lancia il suo piano di educazione digitale per Milano

di redazione Blitz
Pubblicato il 18 Dicembre 2019 14:20 | Ultimo aggiornamento: 18 Dicembre 2019 14:20
Bip, multinazionale di consulenza, si rinnova e lancia il suo piano di educazione digitale per Milano

Da sinistra, Fabio Troiani, Roberta Cocco, Nino Lo Bianco e Carlo Capé

MILANO – Bip, multinazionale di consulenza, lunedì 16 dicembre ha lanciato la nuova immagine di Gruppo e ha annunciato le prossime sfide. Nella cornice di Palazzo Reale a Milano, alla presenza dell’assessore alla Trasformazione digitale e ai Servizi civici del Comune di Milano, Roberta Cocco, il presidente di Bip Nino Lo Bianco e gli amministratori delegati Carlo Capè e Fabio Troiani hanno annunciato i progetti per il Comune di Milano che Bip avvierà in occasione della Milano Digital Week 2020.

Il progetto di rebranding del Gruppo non è solo un cambio di immagine, ma rientra nel più ampio piano di crescita della multinazionale, che è pronta ad aprirsi ad una nuova fase, quella che la vede posizionarsi come eccellenza italiana nel mondo, attraverso l’espansione internazionale e tramite acquisizioni. I vertici di Bip prevedono infatti un posizionamento all’estero che crescerà del 40% nei prossimi tre anni, con l’acquisizione di una leadership in Europa e in America Latina e un successivo sbarco in Nordamerica.

L’offering del Gruppo Bip è all’avanguardia nelle discipline più nuove, spiega il gruppo in una nota: Innovation consulting, Data management, Design thinking, Industria 4.0, Cyber security. 

All’insegna della sostenibilità sono poi le altre sfide che Bip intende intraprendere. Tra queste, il progetto “Alleanza per #milanodigitale”, patrocinato dal Comune di Milano. Un progetto disegnato con il Comune di Milano e per i cittadini milanesi, e non solo. Si tratta di una collaborazione volta all’attivazione di progetti educativi per la cittadinanza, con l’obiettivo di ridurre il digital divide, ossia le barriere all’utilizzo di strumenti digitali, e per far sì che le nuove tecnologie e i servizi ad esse connessi costituiscano realmente un fattore di sviluppo sociale. Il progetto si propone di formare in un primo momento oltre 6.000 cittadini, fornendo a tutti (senza limiti di preparazione o di età), tra le altre cose, le competenze per beneficiare al meglio dei servizi digitali della Pubblica Amministrazione, spiega il gruppo in una nota. 

Bip mette a disposizione dell’amministrazione comunale e di tutta la cittadinanza know-how e tecnologia. duecento dipendenti saranno a disposizione dei discenti, tenendo lezioni in aula e supportandoli in tutto il percorso di formazione, agevolato anche da una piattaforma di e-learning.

“Grazie alla collaborazione con Bip diamo avvio al primo progetto di “Alleanza per #milanodigitale”, l’avviso pubblico con cui l’Amministrazione comunale chiede a soggetti pubblici e privati di offrire progetti tecnologici e digitali per il miglioramento dei servizi rivolti a cittadini, turisti e city user”, il commento dell’assessore alla Trasformazione digitale e Servizi civici, Roberta Cocco. “Oggi presentiamo un’iniziativa di educazione digitale per favorire l’inclusione di tutti i cittadini e avvicinarli alle nuove tecnologie. L’obiettivo è raggiungere migliaia di persone in tutti i 9 Municipi e insegnare loro ad utilizzare i servizi digitali del Comune di Milano”. (Fonte: Bip)