Italia, vola l’esportazione di birra. Ma ne beviamo poca: solo 29 litri a testa

Pubblicato il 6 agosto 2012 14:55 | Ultimo aggiornamento: 6 agosto 2012 14:56

birra

ROMA – In tempi di crisi ci si “consola” con la birra. Le esportazioni da record, infatti,  trainano la produzione nazionale di birra che cresce del 4,7% nel 2011 (fino a 13,4 milioni di ettolitri), secondo il rapporto annuale di Assobirra. Le vendite all’estero aumentano infatti dell’11,6% (oltre 2 milioni di ettolitri), mentre sono piu’ lenti i consumi interni (+1,4%). I primi sei mesi del 2012 mostrano, invece, una ”sostanziale tenuta del settore” con un +1% sul 2011 che ”fa ben sperare” secondo l’associazione.

La birra, con oltre 144.000 occupati nel comparto e oltre 4 miliardi di euro di entrate per lo Stato, e’ ”ormai un patrimonio economico, sociale e culturale del Paese” che va tutelato, commenta il presidente di Assobirra, Alberto Frausin. Una ricerca Ispo-AssoBirra rileva che la birra e’ ”la bevanda alcolica preferita dagli under 54” con 36 milioni di consumatori (il 71% degli italiani maggiorenni), di cui 16 milioni sono donne.

L’Italia è comunque all’ultimo posto in Europa per consumo procapite con 29 litri a testa, molto lontani dalla media comunitaria di 72,4 litri e anche dal picco nazionale di 31,1 litri del 2007.

Privacy Preference Center

Necessari

installato da wordpress di default, non vengono utilizzati in alcun modo

wordpress

Advertising

Analytics

Utilizzati per stimare il traffico del sito

_ga,_gat,_gid,WT

Other