Bitcoin supera la soglia psicologica dei 10mila dollari: fenomeno o bolla in arrivo?

di Redazione Blitz
Pubblicato il 29 novembre 2017 9:13 | Ultimo aggiornamento: 29 novembre 2017 9:13
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Bitcoin sfonda il muro dei 10mila dollari: si prepara un’altra bolla finanziaria?

ROMA – Bitcoin supera la soglia psicologica dei 10mila dollari: fenomeno o bolla in arrivo? La corsa senza freni del Bitcoin continua e non accenna a fermarsi. La valuta digitale supera per la prima volta 10.000 dollari, toccando un nuovo massimo a 10.831,75 dollari. In sole 24 ore la criptovaluta è salita del 10%, attualmente esprime una capitalizzazione di mercato superiore a quella di colossi come General Electric e Walt Disney, ma anche degli hamburger di McDonald’s. Il vento in poppa al Bitcoin l’aveva messa la decisione del Chicago Mercantile Exchange di lanciare future in Bitcoin in dicembre.

Ma se l’esercito dei sostenitori del Bitcoin cresce a vista d’occhio, il coro degli scettici aumenta di pari passo. L’attenzione è tutta sulla soglia dei 10.000 dollari, considerati uno spartiacque per stabilire se la valuta digitale è solo un castello di carte destinato a crollare non appena sotto pressione. Il Bitcoin dalla sua parte ha il fatto di aver avuto la meglio sugli scettici in più occasioni e soprattutto negli ultimi mesi. Ma il rischio bolla finanziaria è dietro l’angolo, spiega il Sole 24 Ore avvicinando il fenomeno bitcoin alla bolla della net economy della fine degli anni ’90.

Come sottolinea il report di Convoy, sono due i fattori che identificano le bolle finanziarie. Da una parte l’aumento a ritmi in rapida accelerazione e insostenibili delle quotazioni: “Se bitcoin proseguisse a questi ritmi per un altro paio d’anni arriverebbe a una capitalizzazione di mercato superiore al Pil americano”. Dall’altra parte un ritorno dell’investimento sproporzionato rispetto al reddito reale generato dal bene: per le azioni è il dividendo, per le valute il tasso d’interesse, per i bond la cedola.

Se teniamo presente che il bitcoin non ha alcun valore intrinseco e che non può generare alcun reddito se non la speranza di ulteriori apprezzamenti della quotazione, il report conclude facilmente che “il bitcoin è nel mezzo di una enorma bolla speculative”, anche se Convoy non si spinge a fare previsioni su quando (e se) potrà scoppiare. (Pierangelo Soldavini, Il Sole 24 Ore)

”La legittimazione che rende il Bitoin un asset è molto importante. la sua capitalizzazione di mercato supera ora quella di Ibm, Walt Disney o McDonald’s” afferma Neil Wilson, analista di ETX Capital, riferendosi ai prossimi future sul bitcoin della Chicago Mercantile Exchange, il maggiore operatore al mondo di opzioni e future, che intende introdurre i future legati alla criptovaluta.

La corsa per ora è destinata a continuare in mancanza di regole per il bitcoin. E’ infatti difficile, affermano gli osservatori, che vengano introdotte norme per la criptovaluta a breve come precisato da Mario Draghi nelle scorse settimane. Secondo il presidente della Bce infatti le valute digitali non sono ancora mature abbastanza per richiedere regole. E gli investitori sembrano intenzionati a sfruttare questa mancanza di supervisione per realizzare profitti.