Bnl/ Utile ante-imposte di 191 milioni nel primo trimestre: +7,9% in un anno

Pubblicato il 6 maggio 2009 10:55 | Ultimo aggiornamento: 6 maggio 2009 14:03

L’utile al lordo delle imposte di Bnl, dopo attribuzione di un terzo dei risultati del Private Banking in Italia alla divisione Investment Solutions, si attesta a 191 milioni di euro nel primo trimestre, con un incremento del 7,9% rispetto al primo trimestre 2008, a quanto riferisce l’Agi.

A renderlo noto un comunicato di Bnp Paribas, la banca francese che controlla Bnl. Il numero di conti correnti di clienti individuali registra un incremento netto di 17.000 unità, contro 9.300 nel corso dello stesso periodo dell’anno precedente, mentre la raccolta netta nelle assicurazioni vita torna ad essere positiva con 0,8 miliardi di euro.

La crescita impieghi, in aumento del 9,6% rispetto al primo trimestre 2008, resta significativa, in particolare presso le imprese (+12,4%).
«Il margine d’intermediazione, pari a 715 milioni di euro, aumenta del 5,1% rispetto al primo trimestre 2008: la crescita dei volumi e l’aumento dei flussi riescono infatti compensare calo delle commissioni sui fondi in gestione».

«La stabilità dei costi operativi (-0,2%) – prosegue la nota -, grazie al pieno effetto delle sinergie realizzate nel 2008 alle ulteriori riduzioni di costi del 2009, consente a Bnl di generare un effetto forbice positivo superiore a 5 pp, in linea con l’obiettivo fissato per il 2009».

«Questa buona performance operativa – si legge nel comunicato – traduce in un nuovo miglioramento significativo del rapporto cost/income che, risultando pari 58,2%, passa per la prima volta sotto la soglia del 60% .

Il costo del rischio, pari a 107 milioni di euro, è in crescita moderata rispetto al primo trimestre 2008, stabilendosi a 74 pb contro 63 pb1 nel corso dello stesso periodo dell’anno precedente. Conformemente alle norme del Gruppo BNP Paribas, gli insoluti superiori a 90 giorni sono contabilizzati come crediti dubbi e danno origine ad accantonamenti».