Boeri, pensioni donne: “Rivedere ricongiunzione e anzianità”

di redazione Blitz
Pubblicato il 24 Settembre 2015 16:02 | Ultimo aggiornamento: 24 Settembre 2015 16:06
Boeri, pensioni donne: "Rivedere ricongiunzione e anzianità"

Boeri, pensioni donne: “Rivedere ricongiunzione e anzianità”

ROMA – La revisione dell’istituto di ricongiunzione onerosa andrebbe fatta e sarebbe una riforma che guarda alle donne. Lo ha detto il presidente dell’Inps, Tito Boeri, in audizione alla Commissione Lavoro della Camera. Per Boeri è infatti un sistema che “impone costi elevati, che impediscono di rimettere insieme carriere discontinue”.

Non solo, il sistema genera anche disparità di genere. Per mandare le donne in pensione a 66 anni, come dovrebbero, ha spiegato Boeri, bisognerebbe guardare non ai contributi ma all’età anagrafica perché altrimenti si rischia di favorire gli uomini. Se si vuole introdurre nel sistema pensionistico “una maggiore flessibilità, tenendo conto delle problematiche delle donne – ha detto il capo dell’Inps – sarebbe importante non ripristinare vecchi requisiti di anzianità contributiva, vantaggiosi per gli uomini”. E suggerisce appunto: “L’età deve essere il fattore centrale”.

Quanto alla rigidità in uscita “è indubbio che le norme del 2011 abbiano bloccato moltissime donne, allontanando per loro la prospettiva di andare in pensione”.

Nel corso dell’audizione Boeri ha ricordato che nel 2014 mediamente le pensioni degli uomini erano il 40% più alte di quelle delle donne. “Su questo piano c’è stata una parziale riduzione nel corso del tempo: nel 2006 era il 44%”, ha aggiunto Boeri. Al 31 dicembre 2014, ha spiegato ancora il presidente dell’Inps, “le donne rappresentavano quasi il 53% dei beneficiari delle prestazioni pensionistiche e a fronte della sovra-rappresentazione delle donne, la spesa destinata a queste ultime era al 44,2%. Questo – ha osservato – ci dice già che visto che il numero dei beneficiari è più alto e la spesa inferiore, la spesa media per prestazione è più alta per gli uomini che per le donne”.