Bolla cinese in Borsa. In due settimane bruciato il 19%

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 Giugno 2015 13:00 | Ultimo aggiornamento: 26 Giugno 2015 13:00
Bolla cinese in Borsa. In due settimane bruciato il 19%

Bolla cinese in Borsa. In due settimane bruciato il 19%

ROMA – Anche oggi le Borse cinesi di Shangai e Shenzen hanno perso il 7%: in due settimane, con il calo inarrestabile dei listini, i mercati degli scambi cinesi hanno bruciato il 19%. Ciò che si temeva, l’esplosione prima o poi di una bolla finanziaria cinese, sembra in corso, decisivi saranno i prossimi giorni: quando le oscillazioni si stabilizzano intorno al 20% gli analisti parlano di inversione di tendenza, non più di correzioni.

Due settimane fa, il 12 giugno, c’era stato il picco dell’apprezzamento costante delle Borse cinesi: dall’inizio dell’anno si erano apprezzate del 50 per cento e nell’ultimo anno di oltre il 100%.

“Secondo alcuni analisti a far scattare la fuga dal listino è stata la riduzione dei volumi di acquisti con il «margin lending», la tecnica che permette di acquistare titoli prendendo fondi in prestito, con un forte effetto leva”, spiega un articolo del Sole 24 Ore online.