Antitrust, bacchettata su bollette: “Siano basate solo sui consumi reali”

Pubblicato il 2 ottobre 2012 16:50 | Ultimo aggiornamento: 2 ottobre 2012 17:00

bolletteROMA – L’Antistrust riprende il governo e bacchetta il modo in cui vengono calcolate le bollette: occorre, dice il Garante, che le bollette ”siano stabilmente basate sui consumi reali e non su quelli presunti”. E questa, secondo il Garante, è ”la pre-condizione necessaria per indurre i consumatori finali a una maggiore sensibilità verso offerte concorrenziali”.

L’Antitrust invita inoltre il governo a individuare “le infrastrutture energetiche ritenute prioritarie e l’introduzione di meccanismi di incentivazione economica alla loro realizzazione (ad esempio percentuale elevata – o totale – di copertura dei costi di investimento a fronte di un accesso regolato), accompagnate da forme di penalizzazione finanziaria per il soggetto realizzatore qualora non completi l’investimento nei tempi previsti”.

L’Autorità chiede anche di separare BancoPosta dalle attività postali tradizionali, ”per aumentare la concorrenza nel settore bancario e garantire maggior trasparenza nel settore postale”, e ”rivedere la governance e la struttura delle banche popolari quotate”. Sono due delle indicazioni contenute nella segnalazione dell’Antitrust. Secondo il Garante, in particolare, ”il regime legale delle popolari quotate consente assetti societari che ne limitano la contendibilità senza che sia garantito il rispetto dello spirito mutualistico”.