Bonus bebè da 80 a 110 euro al mese (con Isee fino a 35mila euro). Sconto fiscale sui pannolini

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 maggio 2019 18:37 | Ultimo aggiornamento: 15 maggio 2019 18:37
Bonus bebè da 80 a 110 euro al mese (con Isee fino a 35mila euro). Sconto fiscale sui pannolini

Bonus bebè da 80 a 110 euro al mese (con Isee fino a 35mila euro). Sconto fiscale sui pannolini

ROMA – Bonus bebè potenziato (da 80 a 110 euro mensili) e ampliato ai redditi Isee fino a 35mila euro, per intercettare il ‘ceto medio’ con un nuovo ‘incentivo alla natalità’, e detrazioni fiscali per l’acquisto di pannolini e latte in polvere. Sono i due emendamenti governativi pro famiglia presentati dal ministro Lorenzo Fontana al decreto crescita.

Bonus bebè che passa da 80 a 110 euro al mese per un anno per i nuovi nati e detrazione al 19% delle spese per i prodotti della prima infanzia, dal latte ai pannolini, fino a un tetto di 1.800 euro. Sono le norme leghiste proposte negli emendamenti presentati al decreto crescita dal ministro Fontana che utilizzano per le coperture i risparmi del reddito di cittadinanza (51 milioni nel 2019, 315 milioni nel 2020 e 300 milioni nel 2021 per il bonus bebè e 288 milioni nel 2020 e 464 nel 2021 per gli sgravi fiscali).

Isee alzato a 35mila euro. Per il bonus bebè oltre all’importo dell’assegno si aumenta la soglia Isee a 35mila euro, raddoppiando la platea, secondo quanto si legge nella relazione che accompagna l’emendamento. La struttura dell’assegno rimane quella proposta in manovra, con un aumento del 20% dal secondo figlio in poi (che sale quindi a 132 euro) e un ulteriore aumento a 192 euro al mese in caso di Isee sotto i 7mila euro.

E’ prevista comunque una ‘clausola di salvaguardia’ con rimodulazione dell’assegno se le risorse non dovessero essere sufficienti. Lo sconto fiscale sull’acquisto di pannolini, “monouso o riutilizzabili” e confezioni di latte “in polvere o liquido”, ha invece un tetto massimo di 1.800 euro l’anno per figlio, con la possibilità di dare un credito d’imposta fino alla metà della detrazione che non dovesse trovare capienza. La platea di bambini stimata è di 1,173 milioni, per una spesa massima detraibile di circa 2 miliardi. (fonte Ansa)