Bonus bebè e terrazzi, detrazioni sugli abbonamenti bus e treni: tutte le misure della manovra

di redazione Blitz
Pubblicato il 21 dicembre 2017 18:14 | Ultimo aggiornamento: 21 dicembre 2017 18:15
Bonus-detrazioni-manovra

Il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni (Foto Ansa=

ROMA – Bonus bebè per le neo-mamme, sconti fiscali per la cura di terrazzi e giardini, corsi per la digitalizzazione dei dipendenti, scadenze spostate per le dichiarazioni dei redditi: sono alcune delle novità contenute nella Legge di Bilancio 2018 sulla quale il ministro per i rapporti con il Parlamento, Anna Finocchiaro, ha posto nell’aula della Camera la questione di fiducia.

STOP IVA, WEB TAX E NUOVO CALENDARIO FISCO – La manovra è partita dedicando ben 15,7 miliardi su 20 allo stop degli aumenti Iva che sarebbero scattati nel 2018. Ma le misure fiscali sono tantissime. Due i capitoli di maggior rilievo: la web tax, scritta al Senato e modificata alla Camera, fissa un prelievo del 3% a partire dal gennaio 2019 e non tocca l’e-commerce. Viene riscritto anche il calendario del fisco e delle dichiarazioni. Slitta di un anno l’addio agli studi di settore, il termine per la dichiarazione precompilata passa al 23 luglio e quello per la dichiarazione dei redditi (il vecchio Unico) al 31 ottobre, insieme con Irap e 770. E’ poi stata rinnovata (ma non estesa ai negozi) la cedolare secca sugli affitti agevolati al 10%.

GIOVANI E LAVORO – Il lavoro è uno dei fili che lega molti provvedimenti. La norma di maggior rilievo riguarda la decontribuzione al 50% per ogni nuovo aggiunto a tempo indeterminato per tre anni. Per il solo 2018 si arriva fino a 34 anni compiuti. Il ‘bonus’ sale al 100% per le assunzioni al Sud, dove lo sconto è dello stesso livello anche per tutti i disoccupati da oltre 6 mesi. Non è invece passata la ”stretta” sui rinnovi dei contratti a termine e nemmeno sugli indennizzi minimi previsti dal Jobs Act. Per i giovani c’è la proroga del bonus diciottenni e il rinnovo del bonus Stradivari: è il contributo per l’acquisto di strumenti per chi studia nei conservatori o nei licei musicali.

PENSIONI – Gran parte dei temi affrontati con i sindacati per rendere più flessibile l’uscita pensionistica è stato introdotto in manovra. Si allarga la platea di chi può accedere all’anticipo pensionistico (Ape social) a carico dello Stato. Sono 15 le categorie che vengono esentate dall’aumento dell’età pensionabile a 67 anni dal 2019. E’ previsto uno ‘sconto’ sull’età per andare in pensione per le mamme lavoratrici: un anno per figlio con un tetto di 2 anni. Arriva un fondo per prorogare ulteriori risparmi.

PA, CONTRATTO E LAVORO – Dopo otto anni di blocco viene rifinanziato il contratto del pubblico impiego. Aumento dei 85 euro e una tantum di oltre 500 euro, anche se le trattative sono ancora in corso. Ma si prevedono anche tante assunzioni per i settori pubblici: dalle 18 mila della scuola alla stabilizzazione degli Lsu di Palermo, dai fondi per oltre 7.000 assunti in polizia e nei vigili del fuoco alla stabilizzazione dei precari della ricerca dell’Irccs, fino alle risorse per i ricercatori che compensano il blocco degli scatti. Arrivano anche 50 magistrati ausiliari in Cassazione.

FAMIGLIE, DA FIGLI A GIARDINI, DA CALDAIE A BUS – Molte le norme che impattano sulle famiglie. Oltre alle misure per i giovani, c’è il rinnovo dell’ecobonus (con modifiche sulle caldaie meno efficienti che escono dallo sconto) del sismabonus e delle norme per le ristrutturazioni. Vengono introdotti una detrazione per i lavori nei condomini e il bonus giardini: detrazioni al 36% per la cura del verde privato di terrazzi e giardini, anche condominiali. Occhio poi ai figli e alle spese per il trasporto: il bonus bebè rimane anche nel 2018 ma soprattutto sale dal 2.840 a 4.000 euro la soglia per mantenerli a carico fiscale. Inoltre ritorna la detrazione al 19% per abbonamenti di autobus-treni. Lo sconto vale anche per i datori di lavori che lo pagano ai dipendenti. Le misure per le famiglie guardano anche la povertà, la sanità e i crac bancari. Sulla povertà arrivano risorse per finanziare il Reddito di inclusione (Rei) (300 mln nel 2018 ma poi si sale) con un assegno più alto per gli over55 disoccupati. Per il rimborsi alle vittime delle crisi bancarie arrivano invece fondi, raddoppiati da 50 a 100 milioni nel passaggio alla Camera. Arriva invece un fondo per ridurre i superticket sanitari e una importante norma per l’assistenza familiare: 60 milioni finalizzati a sostenere chi si prende cura dei familiari non autosufficienti (i ‘caregiver’)

IMPRESE 4.0 E SUPERSCONTO INNOVAZIONE – Vale molto (una decina di miliardi nel prossimo decennio) anche il pacchetto sulle imprese. Per impresa 4.0 sono previsti sconti per investimenti in innovazione, ricerca e formazione. Ma c’è anche un credito d’imposta per la formazione ”digitale” del personale dipendente. L’incentivo agli investimenti (il superammortamento) rimane ma scende dal 140 al 130%, l’iperammortamento (per il Sud) rimane al 250%. La norma, poi, è stata estesa con un emendamento alle spese per l’innovazione tecnologica. Una tax credit del 30% arriva anche per progetti creativi nel mondo della cultura: dalla creazione di app a progetti per realtà virtuale. Guarda alle attività produttive anche il rinvio al 2020 della direttiva Bolkestein sulle concessioni delle aree pubbliche, che riguarda sia i commercianti ambulanti che il settore termale

SPORT – La manovra contiene anche un pacchetto sport da 40 milioni. Oltre alla norma tam tam, per tesserare gli atleti stranieri non in regola con il permesso di soggiorno con il nome mutuato dalla squadra di basket di Castelvolturno, ci sono fondi per favorire il vivaio di giovani calciatori. Si ridisegnano poi i diritti tv delle società di serie A. L’ultima novità è l’utilizzo dei voucher per gli stewart negli stadi.

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