Bonus casa (ecobonus e sismabonus) al 110%: ristrutturi e paga lo Stato, anticipa l’impresa o la banca

di Redazione Blitz
Pubblicato il 6 Maggio 2020 11:25 | Ultimo aggiornamento: 6 Maggio 2020 13:52
Bonus casa al 110%: ristrutturi senza metterci un euro. Paga lo Stato, anticipa l'impresa o la banca

Bonus casa al 110% (Ansa)

ROMA – La ristrutturazione della casa (a costo che i lavori servano a renderla efficiente energeticamente, o a prova di terremoto) la pagherà lo Stato: le detrazioni per ecobonus, sismabonus e solare varranno uno sconto fiscale – tramite credito d’imposta – un bonus casa del 110%.

Quindi ristrutturazione gratis e anzi con mancia supplementare, ma ristoro negli anni. 

Dal momento però che il credito d’imposta sarà cedibile e bancabile, si potrà non metterci un quattrino nella ristrutturazione cedendo il credito all’impresa che fa i lavori (grazie a uno sconto in fattura) o direttamente alla banca.

La norma, contenuta nel decreto “maggio” (ex aprile), raddoppia le detrazioni sui lavori green: il Tesoro stima 16 miliardi di tasse in meno ma si aspetta in cambio un +35% di lavori.

Superbonus al 110%, l’annuncio di Fraccaro

“L’edilizia è un volano per la crescita economica.

Ma ora quel settore va indirizzato alla sostenibilità.

Pensiamo a un’edilizia che non sia più consumo di suolo e costruzione di nuovi edifici ma ristrutturazione e messa in sicurezza degli attuali.

Quindi ho lavorato a un superbonus che mettesse insieme due strumenti già funzionanti, ecobonus e sismabonus, e li portasse all’estremo con uno sconto del 110%.

Mi fa piacere vedere che nella maggioranza c’è una larghissima condivisione su questa idea di progresso”, ha spiegato il sottosegretario a Palazzo Chigi Riccardo Fraccaro in un’intervista al Sole 24 Ore.

Credito di imposta bancabile (puoi cederlo alle banche)

Sul funzionamento del superbonus, “in prima battuta le famiglie avranno la possibilità di detrarre dalle tasse negli anni successivi all’investimento un ammontare superiore alla spesa sostenuta.

Ma noi abbiamo anche introdotto la cedibilità senza limiti di questo credito di imposta e anche la bancabilità, cioè la possibilità di cederlo alle banche”, afferma Fraccaro.

“Quindi una famiglia può decidere di detrarre negli anni successivi un importo superiore alla spesa.

Oppure cederlo all’impresa che fa i lavori tramite uno sconto in fattura che ti consente di fare i lavori senza pagare nulla.

Poi sarà l’impresa a pagare meno tasse o scontarlo e cederlo a sua volta alla banca o a qualsiasi altra impresa che abbia capienza fiscale”.

Tutti i lavori compresi nel superbonus

Il superbonus sarà utilizzabile anche “per il fotovoltaico, gli accumulatori, l’isolamento delle pareti, gli impianti di riscaldamento a pavimento, gli infissi e tutti gli altri interventi di riqualificazione energetica“, aggiunge Fraccaro.

“L’obiettivo è consentire alle famiglie di migliorare la qualità della vita all’interno dell’abitazione e la prestazione energetica degli edifici, con un beneficio anche sulle bollette”. (fonti Sole 24 Ore, Ansa)