Buono Mobilità 2020, nuova finestra per i rimborsi dal 14 gennaio al 15 febbraio. Ecco come presentare la domanda

di Redazione Blitz
Pubblicato il 11 Gennaio 2021 14:28 | Ultimo aggiornamento: 11 Gennaio 2021 14:28
Buono Mobilità 2020, nuova finestra per i rimborsi dal 14 gennaio al 15 febbraio. Ecco come presentare la domanda

Buono Mobilità 2020, nuova finestra per i rimborsi dal 14 gennaio al 15 febbraio. Ecco come presentare la domanda

Si riaprirà dal 14 gennaio alle 9, fino al 15 febbraio, una “finestra” per richiedere il rimborso degli acquisti previsti dal Programma Sperimentale Buono mobilità effettuati tra il 4 maggio 2020 e il 2 novembre 2020.

Lo rende noto il ministero dell’Ambiente spiegando che “sono stati infatti contabilizzati i fondi necessari per poter soddisfare tutte le richieste di rimborso. Tutti coloro che non hanno ottenuto il rimborso, anche chi non si è pre-registrato, possono richiederlo”.

Bonus mobilità, come richiedere il rimborso

Per richiedere il rimborso, si legge nella nota, “bisognerà essere in possesso della fattura o scontrino attestante la tipologia di bene o servizio acquistato ed identificarsi, tramite SPID sul portale www.buonomobilita.it.

A tutti coloro che si sono pre-registrati nelle scorse settimane, “circa 119 mila – spiega il ministero – arriverà nei prossimi giorni una e-mail all’indirizzo indicato, per invitarli a caricare i dati e la documentazione attestante l’acquisto effettuato”.

“Fino al 15 febbraio prossimo – conclude la nota – sarà possibile accedere alla propria area riservata per apportare eventuali modifiche ai dati e alla documentazione inseriti e successivamente saranno erogati i rimborsi.

Bonus mobilità, chi può usufruirne

I beneficiari del Programma sperimentale buono mobilità sono i maggiorenni residenti nei Comuni con popolazione superiore a 50.000 abitanti, nei capoluoghi di Regione e nei capoluoghi di provincia (anche con meno di 50 mila abitanti), nelle Città metropolitane, e, quindi, e nei comuni facenti parte delle Città metropolitane (anche al di sotto dei 50.000 abitanti).

Le Città metropolitane sono 14: Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Firenze, Genova, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Reggio Calabria, Roma Capitale, Torino, Venezia. L’elenco dei Comuni appartenenti alle Città metropolitane è consultabile sui relativi siti istituzionali. Per la popolazione dei Comuni si fa riferimento alla banca dati Istat relativa al 1 gennaio 2019. (Fonti: Ansa, bonusmobilita.it)