Bonus neomamme: allo studio esonero contributivo al 100% per i datori di lavoro. Ma è scontro nel governo

di redazione Blitz
Pubblicato il 22 Novembre 2019 23:01 | Ultimo aggiornamento: 22 Novembre 2019 23:53
Bonus neomamme: allo studio esonero contributivo al 100% per 3 anni per i datori di lavoro

(Foto Ansa)

ROMA – Un bonus per evitare che le neomamme lascino il lavoro, dando un incentivo in più alle imprese per tenerle. E’ una delle ultime novità su cui il governo lavora per le modifiche alla manovra, su cui però si registra una distanza tra gli alleati: a promuovere la misura è la ministra M5S al Lavoro, Nunzia Catalfo, che trova subito lo stop del Pd.

La misura allo studio del ministero del Lavoro prevederebbe un esonero contributivo al 100% fino a 3 anni per i datori di lavoro che mantengono in servizio le mamme lavoratrici. Resterebbe quindi inalterato il divieto di licenziamento al rientro dalla maternità per i primi 24 mesi dalla nascita. L’obiettivo della norma, viene spiegato, è quello di incentivare la natalità. 

La diatriba tra Dem e Movimento sulle mamme al lavoro si riaprirà al Senato, se sarà effettivamente presentata la proposta di un esonero contributivo al datore di lavoro: l’intento, spiega Catalfo, è di evitare che le neomamme lascino dopo il primo anno di maternità, un fenomeno che attualmente riguarderebbe oltre 35mila casi l’anno.

“Le donne che dopo la nascita del figlio smettono di lavorare – attacca Chiara Gribaudo, vice capogruppo Dem alla Camera – chiedono soprattutto servizi, asili nido, rispetto dei diritti, non certo che venga premiato chi magari fa loro mobbing e vorrebbe mandarle a casa”. (Fonte: Ansa)