Bonus ristrutturazione: rimborso in dieci anni, sconto in fattura immediato solo per i lavori oltre 200mila euro

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 Dicembre 2019 9:08 | Ultimo aggiornamento: 12 Dicembre 2019 9:08
Bonus ristrutturazione: rimborso in dieci anni, sconto in fattura immediato solo per i lavori oltre 200mila euro

Bonus ristrutturazione, addio allo sconto in fattura (Ansa)

ROMA – Sono stati modificati ancora una volta i requisiti per accedere allo sconto fiscale per i lavori di ristrutturazione e gli interventi di efficientamento energetico. Il bonus vale al contribuente un credito fiscale del 50 e del 65% rimborsabile in dieci anni. Ieri è stato eliminato lo sconto in fattura, che permetteva di ricevere appunto lo sconto immediato “sul corrispettivo dovuto, anticipato dal fornitore che ha effettuato gli interventi”.

Poi altra modifica: lo sconto in fattura immediato vale solo per i lavori che superino l’importo di 200mila euro. Per gli interventi di riqualificazione energetica di aree comuni degli edifici condominiali, al posto della detrazione prevista si potrà chiedere direttamente uno sconto in fattura.

L’impresa che ha eseguito i lavori verrà poi rimborsata sotto forma di credito d’imposta. E’ quanto prevede un emendamento alla manovra approvato in commissione Bilancio del Senato che specifica come questo sia possibile per lavori di importo superiore ai 200 mila euro. Torna quindi, modificato, lo sconto in fattura, la cui prima versione era stata cancellata con un emendamento.

Soddisfatto Giorgio Merletti, presidente di Confartigianato: “Il Parlamento ha compreso le nostre ragioni e le necessità di ristabilire nel mercato corrette condizioni di concorrenza che non penalizzino gli artigiani e le piccole imprese”. (fonte Ansa)