Bonus vacanze (fino a 500 euro): non si applica a case e operatori online. Protestano Booking.com e Airbnb

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 Maggio 2020 10:26 | Ultimo aggiornamento: 15 Maggio 2020 21:38
Bonus vacanze (fino a 500 euro): non si applica a case e operatori online. Protstano Booking.com e Airbnb

Bonus vacanze (Ansa)

ROMA – Il bonus vacanze, un massimo di 500 euro (400 di sconto e 100 di credito fiscale) non si applica, cioè non vale, se si prenota e si salda il conto sulle piattaforme online.

Sono quindi escluse piattaforme digitali di grande diffusione come Booking.com e Airbnb, che ovviamente protestano e denunciano la discriminazione.

In pratica si può accedere al contributo statale solo dimostrando di aver prenotato la vacanza tramite agenzia di viaggio o tour operator. 

Dal loro punto di vista, gli albergatori plaudono alla scelta del governo (che non sembra intenzionato a cambiare idea).

“Il bonus non deve essere intermediato – spiega il presidente di Federalberghi – altrimenti le strutture ricettive, già in crisi, dovranno fare i conti pure con i costi di commissione delle piattaforme online, che possono arrivare al 25 per cento”. 

D’avviso opposto il country manager per l’Italia di Airbnb Giacomo Trovato, che ha espresso le rimostranze del settore in audizione alla Camera.

“Auspichiamo che l’esclusione delle piattaforme dalla misura venga eliminata, affinché la misura abbia successo sarebbe più semplice propendere per la distribuzione di voucher vacanza alle famiglie da utilizzare in tutte le strutture ricettive e alloggi a uso turistico”.

Come funziona: fino a 500 euro (Isee sotto 40mila euro)

Il ministro per la Cultura e per il Turismo Dario Franceschini spiega come funziona in una video conferenza:

“La misura prevede un contributo fino a 500 euro per le spese sostenute per soggiorni in ambito nazionale in alberghi, campeggi, villaggi, bed and breakfast.

Possono chiedere il contributo le famiglie con un reddito Isee fino a 40 mila euro.

L’importo è modulato in base alla numerosità del nucleo familiare: 500 euro per le famiglie composte da 3 o più soggetti, 300 per le famiglie di due persone e 150 per le famiglie di 1 persona.

Il contributo potrà essere speso dal 1 luglio al 31 dicembre 2020. L’80% sarà uno sconto sul corrispettivo dovuto alla struttura, il restante 20% come detrazione dall’imposta sul reddito”. (fonti Ansa e Il Mattino)