Borsa, tempesta perfetta tra Fed, Bank of China e crisi di governo ad Atene

Pubblicato il 21 Giugno 2013 18:00 | Ultimo aggiornamento: 21 Giugno 2013 18:00
Borsa, tempesta perfetta tra Fed, Bank of China e crisi di governo ad Atene

Borsa, tempesta perfetta tra Fed, Bank of China e crisi di governo ad Atene

ROMA – Borsa, tempesta perfetta: tra Fed, Bank of China e crisi di governo ad Atene. Scaramanticamente era stato chiamato il venerdì delle tre streghe in Borsa: la scadenza trimestrale di titoli derivati avrebbe comportato maggiore volatilità. Ma il crollo verticale, il rosso  fisso si registra nell’Europa ancora impantanata nella crisi. In Grecia c’è aria di crisi di governo e l’Fmi minaccia di sospendere i finanziamenti, la Bank of China (da non confondere con la banca centrale) ha dovuto smentire di essersi trovata ieri in default, l’annuncio che la Federal Reserve chiuderà i rubinetti smetterà di pompare soldi ha depresso la fiducia, invero un po’ artificiale, sui titoli di Stato.

Grecia, Sinistra Democratica esce dal Governo. La Borsa di Atene ha chiuso oggi con un tonfo, registrando un -6,11%. Da una parte il Governo perde pezzi: il partito di sinistra Dimar si è defilato in dissenso per la tentata chiusura della televisione pubblica Ert, e ora l’esecutivo guidato dal conservatore Antonis Samaras sembra vacillare. Dall’altra, secondo indiscrezioni di stampa il Fondo monetario internazionale minaccia di non versare la prossima rata di aiuti alla Grecia:  i Paesi dell’area euro devono prima chiudere un buco da 3-4 miliardi che si è creato nel programma di sostegni.

Bank of China. La più grande banca cinese ha smentito con una nota nella tarda serata di ieri che in giornata si sia trovata in default per assenza di liquidità. La nota è stata anche pubblicata dall’agenzia Nuova Cina. Era stato un post pubblicato sul sito di microblogging Sina Weibo (l’equivalente di Twitter in Cina) del giornale economico 21st Century Business Herald ad annunciare che la banca aveva interrotto le transazioni per almeno mezz’ora a causa di una carenza di liquidità. La banca ha smentito questa circostanza, riservandosi azioni legali. Un recente aumento dei tassi di interesse nel mercato interbancario ha aumentato le preoccupazioni su una crisi di liquidità. Il mercato bancario è in forte tensione per questo. La banca centrale cinese è intervenuta emettendo prestiti di circa 324 milioni di dollari, ma ha annunciato che dovranno essere le banche ad adottare altre misure, perché non immetterà altra liquidità.