Borse: mercati asiatici in caduta libera, l’Europa si prepara a nuove pesanti perdite

Pubblicato il 9 Agosto 2011 8:55 | Ultimo aggiornamento: 9 Agosto 2011 9:14

MILANO – Prepariamoci a un’altra giornata campale per le Borse europee. Il crollo di 600 punti a Wall Street e le massicce vendite sui mercati asiatici portano sciagura. La Tv americana Cnbc, specializzata in notizie economiche, apre l’edizione del suo sito on line annunciando che l’Europa si prepara a subire “pesanti perdite”, visti il cataclisma sull’ìndice Dow Jones e le fibrillazioni negative sulle piazze orientali. Se negli Usa abbiamo assistito alla peggiore performance dal 2008, effetto ovviamente del recente e discusso downgrade dell’economia americana, e che nemmeno il discorso di Obama ha potuto contenere, da Tokyo a Mumbai gli investitori stanno vendendo in massa, con gravi perdite che finora hanno risparmiato solo Sidney.

Il volume degli scambi di valuta e commodities (titoli energetici, materie prime) ha subito globalmente un repentino collasso che difficilmente l’Europa potrà evitare. L’indice Kospi di Seul (Corea del Sud) ha registrato un crollo del 4,2%, dopo che il ribasso aveva superato addirittura il 9%. Il governo coreano starebbe seriamente pensando di vietare gli “short”, le vendite allo scoperto. L’indice Nikkei di Tokyo segna un -2,2%, Honk Kong è arrivata a perdere il 6%. L’oro, bene di rifugio per eccellenza, ha toccato nuovi record, mentre per lo stessa ragione si sono apprezzate valute pesanti come il dollaro, lo yen e il franco svizzero. In India a Mumbai il principale indice Sensex, composto da 30 bluechips, è crollato di oltre 500 punti scendendo fino a quota 16.466. Dopo lo scivolone iniziale ha recuperato leggermente contenendosi al 2,51%.