Borse a picco, Spread Btp-Bund schizza: salvataggio Cipro spaventa i mercati

Pubblicato il 18 Marzo 2013 9:39 | Ultimo aggiornamento: 18 Marzo 2013 13:52
Borse a picco, Spread Btp-Bund schizza: salvataggio Cipro spaventa i mercati

Borse a picco, Spread Btp-Bund schizza: salvataggio Cipro spaventa i mercati (Foto LaPresse)

MILANO – La Borsa di Milano ha aperto in negativo, con l’Ftse Mib a meno 2,8%. Lo spread tra i titoli di Stato italiani e tedeschi è schizzato a 334 la mattina del 18 marzo. Venerdì 15 marzo il differenziale tra Btp e Bund aveva chiuso a 318 punti. Le Borse asiatiche hanno chiuso in negativo e i mercati nel mondo sono in crollo.

A spaventare l’economia è la situazione di Cipro. Il governo di Nicosia ha raggiunto un accordo con Fmi e Ue per il salvataggio: 10 miliardi di euro d’aiuti. La condizione sono prelievi sui depositi bancari con tassi fino al 9,9%. Sabato l’annuncio dell’accordo ha scatenato un assalto ai bancomat e la fuga dei capitali, soprattutto di quelli degli oligarchi russi, all’estero. Ora la Banca centrale di Cipro ha problemi di liquidità ed ha chiuso le banche fino al 19 marzo, dopo la firma dell’accordo prevista per il 18 marzo.

SPREAD – Dopo la chiusura a 318 punti del differenziale tra Btp e Bund venerdì 15 marzo, lo spread ha aperto a 334 punto con un rendimento al 4,72%.

Alle ore 10.10 lo spread Btp-Bund torna sotto i 330 punti base (327) con il rendimento del 10 anni italiano in calo al 4,66%. Per i timori sugli sviluppi della crisi di Cipro oggi il rendimento del Bund a 10 anni e’ sceso ai minimi dal 2 gennaio fino all’1,35%, per poi risalire all’1,39%, mentre il tasso dei titoli biennali tedeschi e’ tornato negativo (-0,003%) per poi riportarsi a +0,017%. Il differenziale tra i decennali di Spagna e Germania e’ a 362,5 punti base con il tasso dei Bonos sopra il 5% (5,02%).

Alle ore 13.49 lo spread Btp-Bund torna sotto i 330 punti base (327) con il rendimento del 10 anni italiano in calo al 4,65%. Lo spread in apertura stamani aveva sfiorato quota 345. Il differenziale tra i decennali di Spagna e Italia e’ a 35 punti base, con il tasso dei Bonos al 5,01%.

PIAZZA AFFARI  E BORSE UE– Affonda in avvio di seduta Piazza Affari con il Ftse Mib a -2,85% a 15.600 punti e il Ftse All Share a -2,58% a 16.665 punti. Le banche sono colpite da un’ondata di ordini in vendita. Il Banco Popolare non riesce a fare prezzo (teorico -5,8%), Intesa Sanpaolo cede il 4,39%, Unicredit il 4,9%; Fiat perde oltre il 4 per cento.

Londra, Parigi, Madrid, Francoforte: le Borse europee aprono in calo. I timori per il salvataggio di Cipro  hanno effetti anche sulla Borsa di Londra che apre in netto ribasso con l’indice Ftse 100 che perde l’1,5%. Anche la Borsa di Parigi ha aperto con un  calo dell’1,93%, con i titoli bancari in ribasso tra i 3 e i 5 punti percentuali. Forte ribasso in apertura per la Borsa di Madrid: l’indice Ibex 35 va giù del 2,9% a 8.379,10 punti. Apertura pesante per la Borsa di Francoforte, con l’indice Dax che nei primi scambi arretra dell’1,48% a 7.924,04 punti.

Alle ore 10.40 prosegue in deciso calo la seduta a Piazza Affari, insieme a Madrid nel mirino delle vendite con le sue banche. Mediobanca viene sospesa in asta di volatilita’ e poi riammessa cede il 4,3%, Unicredit cede il 4,9% e Intesa Sanpaolo il 3,49 per cento. Riduce il calo Fiat (-2,2%) e in controtendenza spicca Stm (+3%) dopo l’annuncio dell’accordo con Ericsson per la separazione nella joint venture. Tiene Impregilo (+0,05%).

Alle ore 13.50 prosegue in calo e pesantemente la seduta sulle principali Borse in Europa che scontano ‘l’effetto Cipro’ e i timori per un contagio nell’area euro. Milano (-2%) e Madrid (-2,02%) sono le osservate speciali con le banche (-2,15%) colpite dagli ordini in vendita.  Tra le peggiori Unicredit (-5,38%) e Societe Generale (-5,24%).

BORSE MONDIALI –  Anche le Borse soffrono i timori per la crisi a Cipro e di un’escalation nell’eurozona. E’ il calo piu’ importante degli ultimi otto mesi nell’area Asia Pacifico con l’indice di riferimento della regione in calo dell’1,8 per cento. Tokyo ha perso il 2,7%, Hong Kong il 2,07% e Shanghai l’1,68 per cento.