Borse europee in forte calo: Milano la peggiore, titoli bancari in caduta libera

Pubblicato il 13 maggio 2009 18:58 | Ultimo aggiornamento: 13 maggio 2009 18:58

Quella di mercoledì è una giornata caratterizzata da forti perdite per le Borse europee. Piazza Affari chiude in pesante calo affondata dai titoli finanziari: il Mibtel in calo del 3,91% e lo S&P/Mib a -4,70%. Milano è la peggiore del resto d’Europa ma anche Parigi (-2,16%), Francoforte (-2,63%) e Londra (-1,94%) hanno chiuso la giornata in rosso.

I listini europei sono girati in negativo dopo la diffusione dei dati sulla produzione industriale nell’eurozona. Il calo a marzo è stato del 20,2% annuo e del 2% mensile. Eurostat ha rivisto i dati di febbraio, che registrano un calo mensile del 2,5% contro l’iniziale -2,3% e una discesa annuale del 19,1% contro l’iniziale -18,4%. Hanno peggiorato la situazione anche i dati, peggiori delle attese, sulle vendite al dettaglio negli Stati Uniti.

Ma la giornata ha fatto registrare anche un forte calo dei titoli bancari. A Milano le più penalizzate sono soprattutto Banco Popolare, protagonista nelle ultime sedute di forti rialzi, e Fonsai. I titoli terminano le contrattazioni in calo rispettivamente del 12,97% e del 10,46%. Male anche Intesa Sanpaolo (-8,73%) e UniCredit (-8,42%). Il forte calo dei titoli bancari arriva a pochi giorni di distanza dalla mancata iniziativa politica unitaria, in Europa, per verificare la tenuta delle banche rispetto ad un eventuale peggioramento della congiuntura economica.

Sempre nella giornata di mercoledì continua il calo delle Borse americane. Il Dow Jones cede il 2,08% mentre il Nasdaq 100 perde il 2,28 per cento.