Economia

Bpm, Piero Giarda nomina consiglio di gestione e si affida a Giuseppe Castagna

piero giarda lapMILANO – La Bpm targata Piero Giarda volta pagina e si affida a Giuseppe Castagna. Dopo quasi un mese dall’insediamento del vertice presieduto da Giarda, il consiglio di sorveglianza, ancora in corso in serata, ha nominato il consiglio di gestione che vede l’ingresso, oltre dell’ex banchiere di Intesa Sanpaolo, del presidente Mario Anolli.

Al loro fianco come consiglieri ci sono Paola De Martini, Davide Croff e Giorgio Girelli. La fumata bianca è arrivata dopo una maratona di riunioni consiliari, dal comitato nomine a quello remunerazioni e infine del consiglio di sorveglianza che nel pomeriggio ha deciso di aggiornarsi in serata in modo da trovare prima la quadra sulle remunerazioni dei vertici.

L’accordo tra Giarda e Castagna è arrivato nella serata del 17 dicembre dopo un lungo faccia a faccia con gli avvocati. Le parti, alla luce anche delle nuove disposizioni della Banca d’Italia in materia di remunerazioni, hanno trovato un’intesa per la retribuzione del nuovo consigliere delegato di 800 mila euro fissi l’anno più altri 800 mila variabili, a seconda del raggiungimento degli obiettivi. A congratularsi per la nomina di Castagna è stata per prima Muzinich, la società di gestione patrimoniale da dove proviene il banchiere.

Felicitazioni che sono arrivate in anticipo rispetto all’effettiva investitura, segno che ormai era data per scontata. George e Justin Muzinich insieme a tutto il team di Muzinich “desiderano congratularsi con Giuseppe Castagna per il suo nuovo ruolo presso la Bpm”, si legge nella nota, in cui la societa si dice convinta che ”avrà grande successo nella sua nuova posizione”.

Al nuovo arrivato, che dovrebbe ricoprire anche l’incarico di direttore generale, spetterà ora mettere a punto il nuovo piano industriale e varare l’aumento di capitale fino a 500 milioni di euro, che dovrà essere lanciato entro luglio. Castagna inoltre dovrà perfezionare il consorzio di garanzia a servizio della ricapitalizzazione visto che è in scadenza ad aprile. Il manager avrà un mandato della durata di 3 anni, non in linea quindi con quella del consiglio di sorveglianza.

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