Btp Futura nuovi, con i premi possono arrivare al 6% di rendimento: dal 19 al 23 aprile terza emissione

di Redazione Blitz
Pubblicato il 6 Aprile 2021 11:03 | Ultimo aggiornamento: 6 Aprile 2021 11:03
Btp Futura nuovi

Btp Futura nuovi, terza emissione (Ansa)

Btp Futura nuovi, con i premi possono arrivare al 6% di rendimento. Al via dal 19 al 23 aprile la terza emissione del Btp Futura, il bond per finanziare misure per la ripresa economica post Covid-19 e la campagna di vaccinazioni.

Il nuovo titolo, riservato ai risparmiatori privati ai piccoli, retail), avrà, e queste sono le novità più rilevanti, una durata di 16 anni e un “doppio premio fedeltà”.

Btp Futura nuovi, terza emissione dal 16 aprile

L’orizzonte di durata più lungo consentirà ai sottoscrittori che avranno detenuto il titolo da emissione a scadenza di spuntare una super rendita massima.

Considerando minimi garantiti, rendimenti massimi legati alla crescita del Pil e premi fedeltà, la rendita potrà arrivare al 6%.

Step up: cedole nominali a tassi fissi predeterminati crescenti nel tempo

Btp Futura continuerà dunque a presentare cedole nominali semestrali calcolate sulla base di tassi fissi predeterminati e crescenti nel tempo (il cosiddetto meccanismo step-up). 

Come per i precedenti Btp Futura, il premio è collegato alla crescita dell’economia nazionale durante il periodo di vita del titolo. Un vantaggio considerando la ragionevole aspettativa – dopo la crisi più grave dal dopoguerra – di una crescita sostenuta del pil per i prossimi 3/4 anni.

Premio fedeltà in due tranche

In questa terza emissione verrà corrisposto in due tranche. Alla fine dei primi otto anni l’investitore che avrà detenuto il titolo sin dall’emissione avrà diritto ad una prima tranche del premio fedeltà.

E cioè con un minimo garantito pari allo 0,4% del capitale investito, fino ad un massimo dell’1,2%, in base alla media del tasso di crescita del Pil registrato nei primi 8 anni di vita del titolo.

Alla scadenza finale del titolo (dopo i successivi otto anni), gli investitori che avranno continuato a detenere il titolo fino alla scadenza avranno una seconda tranche in due componenti.

La prima calcolata sempre in base alla media del tasso di crescita del Pil registrato nei primi otto anni del premio con un minimo garantito dello 0,6% fino ad un massimo dell’1,8%.

La seconda calcolata in base alla crescita dell’economia nazionale dal nono al sedicesimo anno con un minimo garantito dell’1% ed un massimo del 3%.

Tassi cedolari minimi garantiti: il 16 aprile la comunicazione

I tassi cedolari minimi garantiti saranno comunicati il 16 aprile 2021, quelli definitivi saranno annunciati alla chiusura del collocamento, il 23 aprile 2021.

Il tasso cedolare dei primi 4 anni resterà invariato, mentre in base alle condizioni di mercato potranno essere rivisti a rialzo i tassi successivi.

Non sono previste commissioni sugli acquisti nei giorni di collocamento. Sul rendimento del titolo si applica la consueta tassazione agevolata per i titoli di Stato pari al 12,5%.

E l’esenzione dalle imposte di successione, su cedole e premio fedeltà, come per gli altri titoli di Stato.