Btp Futura, da lunedì 6 giugno si parte: tassi minimi garantiti dall’1,15 al 1,45%

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 Luglio 2020 14:35 | Ultimo aggiornamento: 3 Luglio 2020 14:36
Btp Futura da lunedì 6 giugno

Btp Futura retail, si parte il 6 giugno (Ansa)

Al via da lunedì 6 luglio a venerdì 10 il collocamento del nuovo titolo di Stato BTP Futura 100% retail.

Il titolo Btp Futura che finanzierà gli interventi per la ripresa post Covid19.

Lo rende noto il Ministero dell’Economia e delle Finanze, spiegando che BTP Futura avrà tassi cedolari minimi garantiti e pari all’1,15%, 1,30% e all’1,45%.

“I proventi saranno interamente destinati a finanziarie le diverse misure previste post Covid19 per il sostegno al reddito e la tutela del lavoro, il rafforzamento del sistema sanitario nazionale ed il sostegno a famiglie e imprese italiane”, sottolinea il Mef.

Via XX Settembre spiega che i tassi cedolari definitivi saranno annunciati alla chiusura del collocamento, e non potranno comunque essere inferiori ai tassi cedolari minimi garantiti.

E cioè 1,15% dal 1/o al 4/o anno, 1,30% dal 5/o al 7/o anno, 1,45% dall’8/o al 10/o anno.

Btp Futura, scadenza 10 anni

Il BTP Futura avrà cedole nominali semestrali, calcolate sulla base di tassi prefissati e crescenti nel tempo.

Il titolo ha una scadenza di 10 anni e sarà previsto un premio fedeltà pari all’1% del capitale investito.

Che potrà aumentare fino ad un massimo del 3% dell’ammontare sottoscritto, sulla base della media del tasso di crescita annuo del Pil nominale dell’Italia registrato dall’Istat nel periodo di vita del titolo.

Ma solo per coloro che lo acquistano all’emissione e lo detengono fino a scadenza.

Al sottoscrittore non verranno applicate commissioni per acquisti nei giorni di collocamento, mentre sul rendimento del titolo si continuerà ad applicare l’usuale tassazione agevolata sui titoli di Stato pari al 12,5% e l’esenzione dalle imposte di successione come per gli altri Buoni del Tesoro Pluriennali.

E’ possibile acquistare il BTP Futura, oltre che in banca o all’ufficio postale, anche online attraverso l’home-banking. (fonte Ansa)