Busta paga: con la manovra 40 euro al mese in più fino a 35mila euro lordi. Da luglio

di Redazione Blitz
Pubblicato il 16 Ottobre 2019 10:47 | Ultimo aggiornamento: 16 Ottobre 2019 11:38
Manovra: da luglio 40 euro nella busta paga dei dipendenti

Busta paga: da luglio 40 euro lordi in più

ROMA – Nel 2020 sono stanziati “3 miliardi per la riduzione del cuneo fiscale sul lavoro”. La conferma del ministro dell’Economia Roberto Gualtieri al termine del travagliato Cdm che ha licenziato la manovra vuol dire saranno tagliate le tasse nella busta paga dei lavoratori dipendenti. Cioè più soldi perché il salario netto sale. Di quanto? L’incremento vale 40 euro lordi circa al mese.

Insomma buste paga più pesanti, qualcosa come 500 euro l’anno per i lavoratori dipendenti con redditi fino a 35mila euro lordi l’anno. In pratica la fascia degli attuali percettori del cosiddetto bonus Renzi da 80 euro, cioè chi guadagna fino a 26.600 euro (tetto attuale del bonus). Fascia estesa appunto a chi guadagna fino a 35mila euro, per i quali si immagina un incremento decrescente dello sgravio per la parte eccedente la soglia fino a 26mila.

La misura dovrebbe essere esecutiva da luglio del 2020. I 3 miliardi di dote per il taglio al cuneo fiscale quasi raddoppierà dal 2021 a 5,3 miliardi. Il governo, nel comunicato finale di Palazzo Chigi, ipotizza anche una “riforma complessiva del regime Irpef”. 

A proposito della manovra il ministro dell’Economia Gualtieri derubrica a “dettagli” le questioni ancora aperte e spiega che “il quadro di fondo è definito: l’Iva non aumenterà, ci saranno più soldi in busta paga, più investimenti e un robusto pacchetto famiglia”, elenca.

Anche Conte sottolinea lo “sforzo significativo” fatto per usare le “non molte” risorse a disposizione (solo per l’Iva servono 23 miliardi sui circa 30 totali della manovra) per dare “potere d’acquisto” ai lavoratori dipendenti. Quest’anno si abbassano le tasse solo a loro. (fonti Ansa, Sole 24 Ore)