Camusso apre al governo: “Sì al patto, ma l'art. 18 non si tocca”

Pubblicato il 5 Gennaio 2012 8:33 | Ultimo aggiornamento: 5 Gennaio 2012 8:39

ROMA, 05 GEN – ”Se vogliono un accordo ci chiamino, ma il governo deve sapere che noi sull’art.18 non trattiamo”, parola del segretario della Cgil, Susanna Camusso, intervistata da Repubblica all’indomani dell’incontro con il ministro del Welfare, Elsa Fornero, alla quale ha detto che ”non c’e’ una sola ragione convincente perche’ si parta da li’ se vogliamo affrontare i problemi veri”.

Ma su questo punto ”non posso dire che ci sia stata proprio una risposta”, precisa Camusso.

Per la leader della Cgil, non e’ proponibile la proposta Ichino sul mercato del lavoro, perche’ al suo interno ”c’e’ una massiccia dose di propaganda”. ”Si sostiene che serva a superare il dualismo del mercato del lavoro – aggiunge Camusso – Pero’ introduce una nuova forma di contratto, cosa di cui non c’e’ alcuna necessita’, mentre bisognerebbe ridurre le tipologie contrattuali e far costare di piu’ i contratti flessibili da quelli a termine legati alla stagionalita’ e a precise casualita’, ai contratti di collaborazione a progetto per le piu’ alte professionalita’, non certo per chi e’ addetto alle fotocopie”.